Il Tirreno

Lucca

Serie C

Lucchese in cerca di creatività con i “millennial”

di Michele Masotti
Lucchese in cerca di creatività con i “millennial”

Bruzzaniti e Rizzo Pinna in pole per domenica

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LUCCA. Resettare completamente il rovescio interno subito dalla baby Recanatese, ben sette under schierati dal primo minuto, affidandosi alla fantasia e rapidità dei millennial Bruzzaniti e Rizzo Pinna.

Il rientro in gruppo del 23enne bergamasco, assente causa infortunio nelle ultime due uscite, consentirà a Maraia di disporre di quegli unici elementi, assieme a un Fabbrini che logicamente deve ancora inserirsi nei meccanismi tattici rossoneri, in grado di saltare il diretto marcatore con una certa regolarità.

Giocate dei singoli capaci, peraltro, di trascinare i propri compagni pure nei momenti di difficoltà. Una soluzione importante per un reparto che, tralasciando la cronica apatia di Bianchimano, non ha mai trovato una propria stabilità.

Chissà se il tecnico di Santa Maria a Monte domenica contro la Vis Pesaro, calcio d'inizio alle 17.30, varerà un trio offensivo formato dai “piccoli” Bruzzaniti, Panico e Rizzo Pinna. Tecnica e combinazioni palla a terra potranno essere, in virtù delle caratteristiche dei difensori biancorossi, uno dei grimaldelli per scardinare la retroguardia marchigiana.

Fantasia da metà campo in avanti, dove il ritorno tra i titolari di Mastalli rappresenta un'opzione calda, che dovrà fare il paio con una ritrovata solidità mentale del quartetto difensivo rossonero.

A meno di avvicendamenti decisi da Maraia, con Bachini che si candida a una maglia da titolare, capitan Tiritiello e Benassai cercheranno di essere nuovamente una delle di marcatori più apprezzate della categoria.

La Lucchese, inoltre, avrà dalla sua il vantaggio di affrontare una compagine reduce da un impegno infrasettimanale. La squadra di Oscar Brevi, subentrato lo scorso 5 dicembre all’esonerato Sassarini, ieri sera ha pareggiato 1-1 al “Benelli” con il Pontedera. Al vantaggio ospite di Nicastro, in rete con una punizione a due in area, ha risposto l’autorete di Shiba. Segno X che permette alla Vis Pesaro, nella quale milita l’ex rossonero Fedato, di salire a quota 29, portandosi +3 sulla zona playout. Oltre alla stanchezza, il manto erboso dello stadio marchigiano non è proprio quello che si definirebbe un biliardo, il recupero della quarta giornata di ritorno ha regalato a Tonucci e compagni le squalifiche di Gerardi, rosso diretto per il centravanti prelavato dal Picerno, e di capitan Coppola, incappato nella decima ammonizione del suo campionato. Cambiata in parte dal mercato invernale, sono arrivati otto volti nuovi senza contare gli esperti Valdifiori e Pucciarelli pescati dagli svincolati qualche mese fa, la Vis Pesaro è un ostacolo, per quanto rognoso in fatto di aggressività, che i rossoneri dovranno superare onde evitare di restare a piedi dal treno che porta ai playoff.

 

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