Gioco
La Lucchese vuol tornare a vincere davanti al futuro patron Bulgarella
Oggi al Porta Elisa inizia l’era dell’Ingegnere che assiste in tribuna alla gara dei rossoneri
LUCCA. Sarà la prima volta per l’ingegner Andrea Bulgarella dopo la svolta societaria con il suo avvento in seno alla società rossonera dove acquisirebbe, attraverso un paio di società del suo gruppo, oltre il 75% delle quote quando nel mese di aprile verrà formalizzato il definitivo passaggio di proprietà che vedrebbe coinvolto, con una quota intorno al 20% anche il mein sponsor rossonero Davide Cavalli. Oggi alle 14,30 l’imprenditore trapanese trapiantato in Toscana sarà in tribuna per incitare la squadra rossonera che non vince da cinque turni, da quel lontano 8 gennaio (0-2 in casa dell’Imolese). Di fronte al patron in pectore – che sarà accompagnato, oltre agli attuali dirigenti rossoneri, anche da Giuseppe Mangiarano unica figura nuova e fortemente voluta dall’Ingegnere. Queste novità societarie non potranno che far bene alla squadra e infondere stimoli ancora maggiori per poter superare una formazione come la Recanatese, in lotta per la salvezza ma con una sua precisa identità che predilige le ripartenze: difesa compatta, reparti stretti e abili contropiedisti. Una formazione, quella giallorossa, con un cammino migliore fuori casa rispetto ai match interni.
La parola al mister
Eccezion fatta per lo squalificato Merletti e con Rizzo Pinna non al meglio, Ivan Maraia avrà soltanto l’imbarazzo della scelta per individuare gli interpreti migliori per il suo 4-3-3. Il trainer di Santa Maria a Monte, consapevole dell’importanza della posta in palio, ha come unico fine i tre punti. «Conta solo vincere. Sappiamo che ci aspetterà un match complicato, ma noi dobbiamo regalare una nuova gioia ai nostri tifosi. Non mi interessa, per una volta, la bellezza della prestazione. Vero che siamo attesi da un doppio impegno casalingo (domenica prossima al Porta Elisa, ore 17,30, arriverà la Vis Pesaro), però andranno affrontate con lo stesso spirito propositivo».Rispetto al 3-4-1-2 schierato a Sassari, si torna ai santi vecchi. 4-3-3 e diverse le novità nell'undici titolare, a partire dai difensori centrali Tiritiello e Benassai che tornano dalla squalifica. «Fabbrini, che fisicamente sta bene, deve solo ritrovare il ritmo partita e potrà farlo soltanto giocando. Avendo tanti elementi a disposizione, dovrò essere bravo a fare le scelte corrette. Le partite, comunque, si vincono in 16 grazie all’apporto dei subentrati». Nelle scorse ore il tecnico rossonero ha avuto modo di scambiare le prime battute con il nuovo azionista di maggioranza Andrea Bulgarella. «Si tratta di un passaggio importante per il futuro del club. Questo esito positivo deve dare una spinta maggiore ai tifosi e alla squadra». Davanti il tecnico schiererà il tridente Panico-Bianchimano-Fabbrini.
Da Recanati
In casa Recanatese, dove l'ex di turno Daniele Ferretti ha trovato l'elisir di una seconda giovinezza, ha parlato il vice allenatore Emanuele Pesaresi, un passato da difensore di Sampdoria e Napoli e ora assistente di Giovanni Pagliari. «Abbiamo fiducia, lavorando nel modo giusto per ottenere punti pesanti in chiave salvezza. Ci vuole tempo per inserire i tanti nuovi acquisti (otto nel mercato invernale dei giallorossi) all'interno di una squadra collaudata. Non andremo a Lucca per fare le barricate, ma useremo le nostre armi».
Precedenti e arbitro
All’andata (16 ottobre) finì a reti bianche. Pagliari contro la Lucchese è imbattuto: una vittoria al Porta Elisa quando guidava la Carrarese (27 febbraio 2000, 2-1) e due pari allo stadio dei Marmi (1-1) e all’Helvia Recina di Macerata come trainer della Recanatese (0-0). A dirigere la sfida il signor Gangi di Enna. Con lui la Lucchese ha sempre vinto: 2-1 in questa stagione al Porta Elisa con il Rimini e 1-0 al Prato in D nel 2019-20. Anche la Recanatese ha ricordi positivi: 2-1 ad Avezzano, in D, il 25 marzo 2018.
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