Sicurezza
Lucchese, abbondanza in mezzo e davanti. Maraia può scegliere
Intanto oggi si decide il successore di Ghirelli
LUCCA. Se nella fase conclusiva del girone d'andata Ivan Maraia aveva dovuto fare i conti con delle rotazioni accorciate, in vista della sfida alla Recanatese la situazione si è capovolta. Eccezion fatta per lo squalificato Merletti e per l'acciaccato Rizzo Pinna, out a Sassari settimana scorsa, il tecnico di Santa Maria a Monte può disporre di un ampio ventaglio di soluzioni, tanto a centrocampo quanto nel reparto avanzato. Saper compiere le scelte migliori, magari modellate in base all’avversario di turno come spesso accaduto sotto questa gestione tecnica, potrebbe rappresentare il viatico ideale per queste ultime 13 partite di regular season, quelle decisive per disegnare la griglia playoff.
Ipotizzando un ritorno al 4-3-3 ( il 3-4-1-2 emergenziale proposto contro la Torres non dovrebbe essere replicato) la difesa poggerà le sue basi sulla coppia di marcatori Tiritiello-Benassai e sulla dinamicità di Alagna, Quirini, e dell’ultimo arrivato De Maria, poche formazioni possono contare in mediana su elementi del calibro di Franco, Di Quinzio, il multitasking Visconti, Tumbarello, D'Alena e Mastalli. Discorso simile in attacco dove, in attesa di trovare la pozione magica per guarire dal mal di gol, gli innesti di Diego Fabbrini e Giuseppe Panico, in rampa di lancio per diventare una pedina insostituibile, hanno ulteriormente alzato la qualità di un reparto formato già dai vari Rizzo Pinna, Bruzzaniti, Romero, Ravasio e Bianchimano.
Spetterà a questi ultimi tre, di norma i centravanti di ruolo a disposizione di Maraia, dare delle risposte confortanti. Altrimenti l'ipotesi di un tridente tecnica e fantasia potrebbe diventare realtà, con Panico nelle vesti prima punta, posizione già ricoperta in passato, e ai suoi lati due tra la seconda punta bergamasca, l'ex Udinese e l'esterno scuola Crotone.
Venendo alla Recanatese, +1 di vantaggio sui playout e una solo sconfitta nelle ultime sette uscite, i giallorossi al Porta Elisa ritroveranno lo stopper Vona, arrivato a gennaio dal Taranto, mentre dovranno rinunciare agli infortunati Pacciardi, Gomez (stagione finita per loro due) e Raparo. Nel 4-4-2 impostato da Pagliari, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare capitan Sbaffo, bomber principe dei suoi con nove reti.
Nella giornata odierna, infine, si conoscerà il successore del dimissionario Francesco Ghirelli al vertice della Lega Pro. I 59 club di Serie C (la Juventus Next Gen non può votare ndr) dovranno scegliere tra Matteo Marani e Marcel Vulpis, vice presidente uscente. C'è curiosità per capire quale sarà il voto della Lucchese, in una giornata campale per il futuro della terza serie nazionale. I dirigenti rossoneri, da ieri sera già a Roma sede dell'election day, opteranno per la restaurazione o per puntare su un nuovo corso finalizzato alla concreta valorizzazione di un torneo dai ricavi miseri per i club? Lo scopriremo solo vivendo.
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