Sicurezza
La Lucchese vuole un altro mattone per costruire il sogno dei playoff
Al Porta Elisa arriva il Fiorenzuola: all’andata vinsero gli emiliani
LUCCA. Passato indenne l’ostacolo Pontedera, per la Lucchese è nuovamente tempo di un’altra importante sfida in ottica playoff. Nel tardo pomeriggio odierno, calcio d’inizio alle 17,30, capitan Tiritiello e compagni riceveranno la visita del Fiorenzuola, decima forza del torneo a -1 dai rossoneri, che per gran parte del girone d'andata è stata la rivelazione del torneo. Altra musica, però, nelle ultime quattro giornate dove gli emiliani hanno collezionato altrettante sconfitte. Un momento di appannamento comprensibile per la squadra di Tabbiani, partita con l’ambizione di centrare una tranquilla salvezza.
Una pratica, salvo cataclismi, quasi archiviata con largo anticipo, che ha indotto il club piacentino a fare un legittimo pensiero alla fase più nobile della post season.
Si inserisce in questo contesto l’ingaggio, con la formula del prestito, dal Rimini di Marcello Sereni, ala le cui caratteristiche calzano a pennello con i principi di gioco, basati sulla rapidità, del Fiorenzuola. Un impegno, quindi, che nasconde tante insidie ma che, al tempo stesso, è alla portata della Lucchese. Settimana difficile per l'ambiente rossonero, segnato dall'improvvisa scomparsa del responsabile marketing Enrico Scaletta.
Ivan Maraia, a nome della squadra, ha ricordato con parole dolci una persona benvoluta da tutti. «È un lutto doloroso e improvviso, che ci ha colpito profondamente – dichiara il tecnico rossonero –. Ho avuto la fortuna di conoscere Enrico ai tempi di Pontedera: perdiamo una persona gentile e positiva. Possiamo solo stringerci con un abbraccio alla moglie, ai figli e al direttore generale Mario Santoro».
Focalizzando l’attenzione sulla compagine emiliana, che ritrova due titolari come Potop e Stronati (match winner all’andata), l’allenatore di Santa Maria e Monte sottolinea il peso della posta in palio. «Non dobbiamo farci ingannare dalle quattro sconfitte consecutive del Fiorenzuola; la squadra di Tabbiani ha dei valori importanti – avverte Maraia –. Nell’ultimo mese hanno sempre disputato buone prove, venendo penalizzati dagli episodi. Gli emiliani possono contare su un’ottima organizzazione, sanno sempre quale giocata fare e anche sul mercato si sono mossi bene. Dovremo essere bravi a mettere in evidenza i loro difetti. Sarebbe fondamentale ottenere i tre punti, magari con uno scarto maggiore di quello subito all'andata (1-0 il finale, ndr), per portare dalla nostra parte lo scontro diretto. Prima chiaramente dobbiamo vincere, però sono valutazioni logiche con vista sull'eventuale piazzamento playoff».
Mentre l'inserimento nei meccanismi tattici di Panico procede speditamente, per l'ex Crotone previsto un nuovo ingresso a gara in corso, Maraia respinge l'ipotesi di un team influenzato dal possibile cambio societario. «Escludo che questi rumors possano incidere sul nostro rendimento – dichiara il trainer rossonero –. Noi pensiamo solo a lavorare, per il resto ci affidiamo ai competenti dirigenti che abbiamo. Se mai dovesse concretizzarsi qualcosa, credo che sarebbero aspetti positivi per la crescita del club».
Due annotazioni sul possibile undici anti-Fiorenzuola. Il posto dell'infortunato Franco, unico indisponibile assieme a Pirola, verrà preso da D'Alena, con Visconti di nuovo titolare come mezzala sinistra. In attacco, dove sui lati sono confermati Rizzo Pinna e Bruzzaniti, Ravasio insidia Bianchimano.
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