Lutto
Lucchese Franco stop per 20 giorni. D’Alena e Di Quinzio le alternative
Distorsione alla caviglia per il metronomo che si è infortunato a Pontedera
LUCCA. Forte distorsione alla caviglia destra, ma nessuna rottura ossea. È questo il primo responso dell’infortunio subito da Domenico Franco, metronomo indispensabile della mediana rossonera, durante il derby di domenica scorsa tra Pontedera e Lucchese. Il 30enne calabrese, costretto ad alzare bandiera bianca dopo una chiusura difensiva su Cioffi, salterà sicuramente le prossime tre sfide contro Fiorenzuola, Rimini e San Donato Tavarnelle. Resta una piccola speranza di vederlo di nuovo tra i convocati della trasferta di sabato 4 febbraio a Sassari, calcio d’inizio anticipato alle 14.30 rispetto alle 17.30, di fronte ai rossoblù di Stefano Sottili. In attesa di ulteriori esami, l’ambiente rossonero può tirare un sospiro di sollievo. Le sensazioni dal campo, infatti, lasciavano presagire un esito decisamente peggiore dell’infortunio. Venti giorni di stop per Franco, prontamente medicato dallo storico massaggiatore Alvaro Vannucchi che gli ha bendato la caviglia con una fasciatura di zinco. Per sostituire l'esperto regista di Castrovillari, Maraia dovrà scegliere tra due opzioni: confermare davanti alla difesa Antonio D'Alena oppure schierare in cabina di regia, come avvenuto nel match d'andata contro il Rimini, il rientrante Davide Di Quinzio. Assente dalle partite ufficiali dallo scorso 2 novembre, la mezzala lombarda sta crescendo di condizione sotto gli occhi del tecnico pisano. Onde evitare ricaduto, il suo impiego dovrà essere dosato. Discorso simile per Giorgio Tumbarello, subentrato e poi uscito in zona Cesarini a Pontedera per un riacutizzarsi del guaio muscolare che lo messo ko a fine novembre. Nella sfida contro il Fiorenzuola, vero e proprio scontro diretto in chiave playoff, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare Elia Visconti. In attesa di ulteriori sviluppi in ambito societario - con gli ingressi in società dell'imprenditore siciliano trapiantato in Toscana Andrea Bulgarella e del titolare dell’Agipe Davide Cavalli – il direttore sportivo Daniele Deoma continua a sondare il mercato. Non c'è fretta, infatti, per colmare la casella vuota di un terzino sinistro, dovrà essere rigorosamente una quota, così come l'innesto di una nuova ala dovrà essere preceduta dall'uscita di un attaccante.
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