Sicurezza
GhiviBorgo in cerca di una vittoria che ora manca da un mese e mezzo
All’andata con gli umbri finì 2-2, ma ora Big Mac ha più frecce al proprio arco
GHIVIZZANO. Due pari in trasferta fondamentali per muovere la classifica e infondere fiducia all’ambiente dopo la pesante sconfitta interna nel derby con il Seravezza. Il GhiviBorgo di Massimo Maccarone non finisce mai di stupire come hanno dimostrato lo spettacolare 4-4 nell’ultima d’andata allo stadio Zecchini con un Grosseto tornato a fare la voce grossa con il cambio di proprietà e come ha confermato l’1-1 nella prima di ritorno e del 2023 con i Mobilieri Ponsacco dopo aver condotto sino all’ultimo minuto di recupero. I 20 punti in 18 partite sicuramente non erano in preventivo alla vigilia, ma lasciano l’amaro in bocca vuoi per ingenuità e vuoi per sviste arbitrali. Adesso i colchoneros sono in zona playout e hanno bisogno - dopo un mese e mezzo (ultima vittoria contro l’Orvietana datata 27 novembre 2022) - dei tre punti per scollarsi di dosso un buon numero di concorrenti nella lotta alla salvezza. Big Mac lo sa bene, ma predica umiltà, lavoro e pazienza. Anche perché l’avversario si chiama Città di Castello. Vero che all’andata i ragazzi di Maccarone furono bravi a portare a casa un punta, ma la squadra umbra è stata costruita per un torneo di vertice.
La calma dei nervi distesi
«Ho fiducia nel gruppo che dal 25 luglio a oggi ha sempre mostrato impegno, abnegazione, cultura del lavoro. Sono contento soprattutto sul piano del gioco. Questa squadra mostra in ogni occasione una precisa identità e noto una crescita partita dopo partita. La vittoria manca da un mese? Vero, ma in questo girone particolarmente difficile e comunque molto stimolante è importante muovere la classifica. Oggi affrontiamo un’ottima squadra che dispone di un giocatore che conosco bene e non c’entra nulla con la categoria come Calderini che può fare la differenza. Dovremmo porre la massima attenzione e cercare di interpretare al meglio ogni situazione di gioco. La formazione? Guardi, ho tutti (eccezion fatta per il lungodegente Pera) a disposizione, ma ho molti dubbi perché i ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà con il loro lavoro durante la settimana». Sui nuovi acquisti Big Mac è soddisfatto: «Tutte le squadre si sono rinforzate e questo girone di ritorno sarà a livello qualitativo migliore rispetto all’andata. Da noi sono arrivati elementi esperti come il difensore Terigi e la punta Tiganj e giovani come Della Pina e Becchi».
Parla Sasha Remaschi
Il diesse Sasha Remaschi soddisfatto per il mercato in entrata: «Per Terigi abbiamo colto al volo l’occasione. Il ragazzo voleva avvicinarsi a casa e ha rinunciato a una piazza importante come Ravenna. Dietro di mancavano centimetri e fisicità e il suo innesto non può che essere positivo. Anche Tiganj, nonostante le difficoltà per il precedente tesseramento, sarà utile perché ci consentirà di giocare con tre vecchi davanti». Nota triste l’addio al calcio del mediano Daniel Kofi Agey, 31 anni, risultato inidoneo all’ultima visita medica. Un motivo in più per dedicargli la vittoria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
