Il Tirreno

Lucca

Derby senza vincitori

di Luca Tronchetti
Derby senza vincitori

Un tempo a testa tra Pontedera e Lucchese attenti a non prenderle. Granata aggressivi per 65’, ma nel finale rossoneri più vicini al gol

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PONTEDERA. Due squadre compatte, guardinghe, attente a non prestare il fianco alle altrui ripartenze. A livello tattico Pontedera e Lucchese danno vita a quello che Gianni Brera, il principe dei giornalisti sportivi del Novecento, riteneva il risultato perfetto: lo zero a zero. I due timonieri, Canzi e Maraia, non sbagliano una virgola e granata e rossoneri meritano le rispettive posizioni in ottica playoff. Con una differenza: la Lucchese, con il rientro a tempo pieno di Di Quinzio e Tumbarello e l’innesto di Panico (e di un’altra mezzapunta che arriverà prima della fine del mercato), può ambire legittimamente a migliorare l’attuale classifica e ad avvicinarsi al quinto-sesto posto che appare più che mai alla portata.

Il derby

Una bella cornice di pubblico per una partita molto sentita e diventata nell’ultimo decennio un “classico” della serie C. I padroni di casa spingono di più, ma contestualmente non concedono un contropiede agli ospiti con Martinelli, uno dei tanti ex di turno, che per tutta la partita non supera mai la metacampo e annulla prima lo spaesato Bianchimano e poi il grintoso Ravasio. E anche dalla corsie laterali, vuoi per il campo non proprio un tavolo di biliardo e vuoi per il tempismo di Espeche e del baby Marcandalli (aiutati dagli stantuffi Perretta e Aurelio) che anticipano sistematicamente Rizzo Pinna e Bruzzaniti, la Lucchese non riesce a incidere e a mettere palle invitante in mezzo. Nella prima frazione di gioco, a conti fatti, il Pontedera confezione soltanto due palle gol. Al 18’ con Perretta che, su azione manovrata, calcia in porta trovando sulla strada il reattivo Cucchietti e al primo minuto di recupero (concesso per il grave infortunio capitato al metronomo rossonero Franco)quando l’estremo rossonero compie la parata decisiva andando a togliere dalla porta con uno splendido colpo di reni un colpo di testa di Aurelio lasciato colpevolmente libero in area. L’unica sbavatura di un reparto arretrato perfetto (quarta difesa del campionato) dove Tiritiello e Benassai giganteggiano su Cioffi e Nicastro.

Gran finale

Nella seconda parte, dopo un quarto d’ora iniziale favorevole ai granata che un paio di volte non inquadrano lo specchio della porta, il furore agonistico dei locali si placa e sale in cattedra la Lucchese che alza il baricentro e trova – prima con Tumbarello e poi con Mastalli ostacolato in area al limite del consentito e anticipato dall’ottimo riflesso di Stancampiano – le occasioni per sbloccare la partita ed espugnare il Mannucci per la terza stagione consecutiva. Negli ultimi 10 minuti le squadre preferiscono non rischiare. Finisce a reti bianche. In fondo è giusto così.


 

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