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Lucchese, il 2023 inizia con il botto: domina e aggancia la zona playoff

di Luca Tronchetti
Lucchese, il 2023 inizia con il botto: domina e aggancia la zona playoff

Rossoneri trascinati dall’imprendibile Rizzo Pinna piegano senza fatica l’Imolese. La squadra torna a vincere e Maraia festeggia con i tre punti le 200 panchine in C

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IMOLA. Il 2023 non poteva iniziare nel migliore dei modi. La Lucchese vince senza fatica con il più classico dei risultati (2-0) dominando in lungo e in largo e fallendo almeno tre nitide palle gol, Maraia festeggia con i tre punti le sue 200 partite in panchina in C e i rossoneri tornano a rivedere i playoff scavalcando Siena e Rimini, collocandosi al nono posto e avvicinando Fiorenzuola e Carrarese entrambe battute da formazioni in lotta per la salvezza. Imola ancora una volta, come da tradizione, porta bene (cinque vittorie e un pari dal 1970 a oggi) ai colori rossoneri che – nonostante le numerose defezioni – tengono il pallino del gioco per 90 minuti concedendo poco o nulla agli avversari che stanno cercando una nuova identità con l’innesto di elementi esperti (Paponi e Simeri) per cercare una salvezza che oggi appare disperata. La differenza la fanno, come sempre, i giocatori di qualità. E nella Lucchese ci sono due esterni d’attacco che, proseguendo di questo passo, potrebbero rappresentare un importante “tesoretto” per la prossima stagione. Perché le finte, i dribbling e la rapidità del folletto Rizzo Pinna, unite alla velocità di esecuzione e all’intelligenza tattica di Bruzzaniti – si parla di due ragazzi di 22 anni – hanno reso impossibile la resistenza dei rossoblù. E assieme alla due “perle” pescate dal dg Daniele Deoma l’intero collettivo ha mostrato solidità, maturità e capacità di gestire la partita. Componenti che fanno ben sperare per il futuro. Un paio di innesti (un terzino sinistro e un esterno offensivo) e questa Lucchese può davvero aspirare a una posto al sole nella griglia della post season. Certo, i tre punti in terra emiliana dovranno essere confermati da una prestazione altrettanto gagliarda nel derby con il Pontedera. E, probabilmente, il gol siglato dopo cinque minuti di gioco ha agevolato la banda di Maraia. Quella punizione cercata, conquistata e calciata da un ritrovato Bianchimano – con il velenoso rasoterra non trattenuto da Rossi e ribadito in gol con un perfetto tap in dal baby Alagna – ha spianato la strada del successo. E su quel vantaggio la Lucchese ha costruito l’intera partita che poteva essere chiusa sia nella prima frazione (al 12’ pt Rossi compie un miracolo deviando il rigore in movimento di Rizzo Pinna su cross di Bruzzaniti) che nella seconda (10’ traversa di Mastalli, 25’ doppia respinta dell’esperto portiere dell’Imolese prima su Bruzzaniti e poi su Rizzo Pinna). Ma di fronte allo strapotere rossonero pare del tutto naturale il gol di Mastalli che blinda il risultato, arrivato a 16’ dal termine, dopo il solito fraseggio Bruzzaniti-Rizzo Pinna.
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