Il Tirreno

Lucca

Parata di stelle

Alberto Cerruti e Filippo Ganna primi ospiti al “Fedeltà allo Sport”

di Luca Tronchetti
A sinistra Alberto Cerruti con Carlo Ancelotti
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A sinistra Alberto Cerruti con Carlo Ancelotti

Premi al signore dei cronisti sportivi e al principe delle cronometro

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LUCCA. Ancora una parata di stelle del firmamento sportivo per la ventiquattresima edizione del premio Fedeltà allo Sport che anche quest’anno si terrà all’Hotel Country Club di Gragnano la sera di lunedì 5 giugno e culminerà con la consegna delle mitiche sfingi d’oro a illustri personaggi dello sport che con le loro imprese hanno onorato le varie discipline sportive. La macchina organizzativa è già in moto e il deus ex machina Walter Nieri è già riuscito a piazzare due colpi da novanta. Hanno aderito alla manifestazione due stelle assolute come Alberto Cerruti, leggenda del giornalismo sportivo italiano, e Filippo Ganna per tutti “Top Ganna”, re delle prove a cronometro dove ha conquistato il titolo iridato nel 2020 e nel 2021 e il campione nazionale italiano nel 2019-20 e 22. E si tratta solo dei primi due nomi di prestigio a cui entro la fine di gennaio si aggiungeranno altri top player nelle loro specialità.

Alberto Cerruti è una della firme più importanti e autorevoli della carta stampata. Scrive per la Gazzetta dello sport dal 1974, è stato al seguito della Nazionale per oltre trent’anni e inviato a sette Europei e otto Mondiali (un autentico record), compresi quelli vinti dall’Italia di Spagna ’82 e Germania 2006. Un giornalista “vecchio stampo” abituato a macinare chilometri andando sui posti e verificando di persona e con scrupolo ogni notizia in un mestiere che oggi sta profondamente e radicalmente cambiando. Una penna precisa, puntuale, autorevole, poco incline ai giochi di palazzo e pronta a raccontare le imprese del Milan, dell’Inter o degli azzurri con occhio attento senza risparmiare critiche. Migliaia i pezzi da prima pagina scritti dal giornalista della Rosea che in questi anni è ospite fisso alla trasmissione radiofonica di approfondimento del lunedì Radio Anch’io Sport in onda su Rai Radio 1. E frequenti anche i suoi interventi nei vari speciali sulla nazionale del 1982 andati in onda in questo periodo su Sky. Memorabili poi le sue interviste a campioni in campo e in panchina come Ancelotti, Maldini, Shevchencko, Van Basten, Donadoni, Ranieri e tutti i campioni degli ultimi 40 anni in maglia rossonera o nerazzurra. Davvero un asso del giornalismo che sia abbina a un asso del pedale come Filippo Ganna che il 14 ottobre 2022 si è laureato vicecampione del mondo nell'inseguimento a squadre e il giorno dopo, a sei giorni dal record dell'ora, si è laureato per la quinta volta (primo a riuscirci nella storia) campione del mondo nell'inseguimento individuale stabilendo anche il nuovo record del mondo.

Quest’anno – assieme ai premi alla memoria dedicati a Aldo Biagini, ex presidente della Lucchese primi anni Ottanta, Alfio Castiglioni e Francesco Lombardi – il patron Nieri, in accordo con il direttivo, ha voluto istituire un premio in ricordo di Gigi Simoni, un allenatore signore e un signor allenatore, amico della manifestazione e che in passato ha ricevuto per i suoi indiscussi meriti sportivi la Sfinge d’Oro. Un riconoscimento che verrà consegnato dal figlio Leonardo, premiato lo scorso anno e da tre stagioni osservatore all’Inter, alla presenza di Monica Fontani moglie del mister.


 

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