Sicurezza
Lucchese ko in casa con la Reggiana
I rossoneri chiudono il 2022 con una sconfitta contro la squadra di mister Diana. Decisiva la rete di Varela
LUCCA. Non ci sarà nessun regalo di Natale sotto l’albero per i tifosi rossoneri. La Lucchese incassa la terza sconfitta interna del proprio torneo per mano di una Reggiana cinica. Decisivo il gol in mischia di Varela, la mossa vincente di Aimo Diana. Impressionante la trasformazione dei granata rispetto a otto mesi fa: meno spettacolo ma più efficacia, con una difesa a tre arcigna. Così si vincono i campionati in C, alla faccia di chi vorrebbe il calcio ridotto a un inno all’estetica. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Con l’apertura del mercato, toccherà al ds Deoma correggere quei difetti, mancanza di terzino sinistro e una prima punta di categoria, che stanno impedendo ai rossoneri di stazionare stabilmente in zona playoff.
Maraia decide di affrontare la capolista senza timore reverenziale. Si spiega così la scelta di preferire in mediana Mastalli rispetto al più difensivo D’Alena. Confermato il tridente Rizzo Pinna-Ravasio-Bruzzaniti mentre Bianchimano non recupera nemmeno per la panchina. La Reggiana, dal canto suo, propone Cauz al posto dello squalificato Cremonesi e il 22enne Pellegrini in luogo di Lanini, match winner all’andata, per formare la coppia offensiva con Rosafio. Un terreno di gioco allentato, la pioggia che cade sul Porta Elisa non è incessante ma costante, facilita una serie di contrasti che renderanno il confronto, specialmente nella fase finale della frazione inaugurale, molto spezzettato. Al 2’ Qurini finisce subito sul taccuino dei cattivi per un’entrata tanto gratuita quanto inutile su Nardi. La capolista esercita un predominio nel palleggio, abile la gestione dell’ex enfant prodige juventino Fausto Rossi, trovando sfogo sulla corsia sinistra dove Guiebre non trova grosse opposizioni da Alagna. Al minuto numero dodici Rosafio scopre il corridoio giusto per mandare davanti al portiere Nardi, che nel tentativo di saltare Cucchietti perde da solo l’equilibrio. Immediata la replica rossonera con il tiro cross di Visconti respinto da Venturi. Al 20’ il portiere della Lucchese disinnesca con i pugni con il diagonale di Kabashi. Disposti in maniera impeccabile dal punto di vista tattico, i rossoneri concedono pochi spazi agli attaccanti ospiti. Sulla conclusione del generoso Ravisio, bloccata senza problemi da Venturi, si chiudono i primi 45’.
Al rientro dagli spogliatoi Maraia, per non correre rischi, sostituisce l’ammonito Quirini con D’Alena, riportando Ravasio nel suo ruolo originario di terzino sinistro. Con i ritmi più blandi i padroni di casa prendono coraggio, affidandosi alla fantasia di Bruzzaniti e Rizzo. Al 14’ una punizione di Kabashi, più volte castigatore della Lucchese ai tempi di Pontedera, pizzica l’incrocio dei pali alla sinistra di Cucchietti. Dalle palle inattive arrivano i maggiori pericoli per la difesa rossonera, come al 25’ quando Cauz, smarcato dalla rovesciata di Rozzio, liscia il pallone davanti a Cucchietti. Nulla può il portiere piemontese sei minuti più tardi sulla deviazione ravvicinata di Varela, sempre sugli sviluppi di un corner. Le grandi squadre che si rispettano hanno un portiere forte. Se all’andata giocò l’incerto Turk, Venturi si esalta al 33’ con un gran colpo di reni sul bel colpo di testa ravvicinato. Tanto nervosismo negli ultimi dieci minuti. Proteste rossonere per un presunto tocco con il braccio in area ospite. Il festival del rosso viene inaugurato al 36’ da Varela, autore di un fallo su Bruzzaniti. Parità numerica ritrovata allo scoccare del 45’ con il secondo giallo sventolato in faccia a Benassai. Nel terzo dei quattro minuti prendono la via degli spogliatoi Laezza, sbracciata su Romero, e il suo allenatore Diana per proteste.
Lucchese (4-3-3): Cucchietti, Quirini (1’st D’Alena), Maddaloni, Benassai e Alagna (36’st Merletti); Mastalli (36’st Romero), Franco e Visconti; Rizzo Pinna, Ravasio (27’st Semprini) e Bruzzaniti A disposizione: Galletti, Labozzetta, Bachini, D’Ancona, Catania, Camaiani e Pirola Allenatore: Ivan Maraia
Reggiana (3-5-2): Venturi, Luciani (1’st Laezza), Rozzio e Cauz; Libutti, Rossi, Nardi (41’st Guglielmotti), Kabashi (21’st Muroni) e Guiebre; Pellegrini (41’st Lanini) e Rosafio (9’st Varela) A disposizione: Voltolini, Cigarini, D’Angelo, Orsi, Hristov, Sciaduone e Turk Allenatore: Aimo Diana
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata (Assistenti Votta di Moliterno e Bianchini di Perugia)
Marcatore: 31’st Varela
Note: Espulsi al 36’st Varela per gioco scorretto, al 45’st Benassai per doppia ammonizione, al 48’st Laezza per fallo di reazione e Diana per proteste. Ammoniti Mastalli, Rozzio, Benassai, Nardi, Varela e Quirini. Calci d’angolo 3-5. Recupero 0’ e 4’.
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