Il Tirreno

Lucca

Gesam chiude l’andata a Faenza in cerca di punti e continuità

di Alessandro Petrini
Gesam chiude l’andata a Faenza in cerca di punti e continuità

Dopo il successo su Brescia le biancorosse vogliono raddrizzare la stagione

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LUCCA. Dopo aver rotto la serie negativa grazie al successo contro Brescia, la Gesam Gas vuole continuare a muovere la classifica e prendere la fiducia necessaria per iniziare finalmente la propria stagione. Per questo la trasferta di stasera - palla a due alle 20.30 al PalaBubani di Faenza - assume un valore particolare contro una squadra che la precede di appena due punti in classifica e che quindi ha tutti i crismi dello scontro diretto, sia nella prospettiva del tabellone dei playout, sia nell’ottica di provare la difficilissima rincorsa per quel nono posto che assicurerebbe la salvezza al termine della stagione regolare. Obiettivo al limite dell’improbabile, anche se l’impressione è che la pausa delle Nazionali a metà novembre, l’innesto di Sara Bocchetti e la crescita di Morrison in cabina di regia, abbiano portato qualcosa di buono all’interno del gruppo biancorosso.

Tornare da Faenza con i due punti significherebbe anche riuscire a conquistare il primo successo in trasferta della stagione ma è ovvio che per vincere servirà di più rispetto a quanto si è visto domenica contro Brescia. La vittoria, arrivata contro una squadra giovane e forse ancora poco preparata per i campi della massima serie, non deve mascherare le lacune che esistono tuttora, soprattutto a livello di consistenza ai rimbalzi e di fluidità offensiva. Nonostante un record negativo di 3 vittorie e 9 sconfitte, Faenza è una squadra solida che può contare sullo strapotere nel pitturato di Kunaiyi-Akpanah, che con oltre 16 rimbalzi di media è leader del campionato e viaggia a velocità doppia con 15 punti. Accanto a lei ci sono la guardia statunitense Jori Davis (13,8 punti di media), la play Rosa Cupido, mattatrice nell’ultima vittoria a Crema con 20 punti segnati a 6/8 da tre punti, e poi il capitano Federica Franceschelli e la lunga Beatrice Baldi, rientrata dopo due anni in A2 a Umbertide. Dalla panchina poi partono l’esperta play Giulia Mortoni, in arrivo da Sassari, l’ala Elisa Policari e l’islandese Run Hinrkisdottir, classe 1996 arrivata dal campionato romeno. Tra le lunghe, Silvia Ballardini può contare su Ashley Egwoh, arrivata da Campobasso, e poi sulla polacca Klaudia Niedzwiedzka, alla sua seconda esperienza in Italia dopo quella in A2 a Cagliari.

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