Finanza
Gesam, missione compiuta: torna la vittoria
Contro Brescia tre punti che muovono la classifica e soprattutto fanno morale dopo nove sconfitte consecutive. E i 12 punti di distacco sono troppo pochi
LUCCA. La Gesam Gas torna alla vittoria e si prende due punti fondamentali per la classifica ma soprattutto per il morale. In quella che dopo nove sconfitte di fila era diventata la partita più importante di questa prima parte di stagione, le biancorosse hanno il merito di non sbagliare e non steccare, aumentano progressivamente il vantaggio sulle avversarie e poi gestiscono nel finale. Due però le precisazioni da fare: i 12 punti di distacco portati in dote da questa partita contro una diretta avversaria sono troppo pochi per i valori che si sono visti in campo e la squadra ha sprecato troppo nel finale; inoltre la serata è stata per stomaci forti, con l’agonismo che ha lasciato spazio all’estetica e troppe volte si è entrati in loop di palle perse da entrambe le parti con il risultato che nella seconda parte di gara lo spettacolo è stato di bassa qualità.
A dirla tutta però la cura dell’estetica doveva essere l’ultimo dei particolari a cui fare attenzione ed è fondamentale dare atto al gruppo di aver raggiunto il principale obiettivo della serata. In pratica contro Ragusa c’è stata una buona prestazione e stavolta invece è arrivata la vittoria. Brescia si è presentata a Lucca priva della stellina Carlotta Zanardi (15 punti di media a 17 anni di età), bloccata da problemi fisici e in borghese dietro alla panchina delle sue compagne. Per il resto la Brescia vista ieri sera è sembrata essere poca cosa, con l’allenatore che ha fatto ricorso a più riprese alla difesa a zona per provare ad abbassare il ritmo.
Si parte con il freno a mano tirato con il tabellone che dopo 3 minuti segna 4-3 per Lucca. Qui Tomasoni piazza la tripla ma le lucchesi sono bravissime a trovare subito due canestri con Treffers e Natali. Nel secondo quarto la squadra allunga sul 31-17 ma la seconda tripla di Johnson fa suonare il campanello d’allarme per coach Andreoli che chiama time-out. Nella ripresa Brescia prova ad aumentare la pressione difensiva allungandosi a tutto campo e poi rientrando a zona ma la prima tripla della serata di Natali e una transizione vincente di Parmesani agnano sul 40-24 in quello che è il momento migliore della squadra. Nel finale però subentra la paura di vincere e l’attacco si inceppa. Le lombarde pescano due triple di Tomasoni per il 50-42. Qui sono pronti a comparire vecchi fantasmi che però Gilli scaccia via con una tripla, mentre uno spunto di Morrison fa calare il sipario sul Palatagliate. Per le biancorosse non c’è tempo per riposare perché mercoledì ci sarà la trasferta di Faenza, ultima partita del girone d’andata, contro una squadra che ha appena vinto a Crema.
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