Sicurezza
Lucchese Tre punti al giro di boa per agganciare l’alta classifica
Con un centinaio di tifosi al seguito i rossoneri cercano l’impresa a Olbia
LUCCA. L’ultima d’andata è un crocevia per le ambizioni e le speranze delle due compagini. La Lucchese, reduce da tre partite da incorniciare contro Cesena, Entella e Carrarese che le hanno fruttato sette punti e tanti rimpianti, in caso di vittoria spiccherebbe il volo verso la parte nobile della classifica, verso quelle posizioni di rincalzo a quelle in lotta per la B (per intenderci tra il quarto e il sesto posto che, in virtù dell’organico, erano le segrete ambizioni della vigilia). L’Olbia, reduce dal prezioso punto al Mapei, ma alle prese con un’atavica sterilità offensiva e con una classifica alquanto deficitaria (14 punti) deve cercare di ritrovare una vittoria rinfrancante per uscire da una scomoda posizione di classifica ben lontana dalla zona playoff della scorsa stagione.
Troppe assenze
Da una parte e dall’altra le infermerie tracimano. Nella Lucchese assenti Coletta, Bianchimano, Tumbarello e Di Quinzio a cui si aggiunge lo squalificato Bachini e l’influenzato Catania. Nell’Olbia la situazione è tutt’altro che rosea e agli squalificati Incerti e Travaglini si aggiungono gli infortunati Palesi, Boganini, Gelmi e Mordini con l’ex Minala che ieri mattina si è allenato a parte per fastidi muscolari e il suo impiego è tutt’altro che scontato. Inoltre la condizione fisica dell’ex Nanni, costretto a mezzo servizio per un fastidioso principio d’ernia, non agevola le scelte di mister Occhiuzzi.
La carica dei cento
Dopo la vittoria in rimonta nel derby con la Carrarese un centinaio di tifosi seguiranno la squadra sino in Sardegna sicuri di una prestazione di grande livello condita dai tre punti. Le speranze dei sardi sono riposte come al solito su Ragatzu, spesso a segno contro i rossoneri e quando in panchina c’è Maraia. Nell’Olbia, oltre ai citati Minala e Nanni, ci sono pure la punta Babbi e lo Zanchetta figlio d’arte che non aveva trovato spazio in rossonero e che in Gallura sta trovando minuti e fiducia. «Il penultimo posto dell’Olbia non deve ingannare: ci aspetta una trasferta insidiosa- dice Ivan Maraia- Questo campionato ci insegna che bisogna mettere il massimo impegno in ogni partita, altrimenti il passo falso è dietro l’angolo. I sardi hanno dei valori importanti, trovando nelle ultime settimane un certo equilibrio. Vero che non sono arrivate molte vittorie però sono una squadra capace di giocarsela con qualsiasi avversario, vedi il pari a Reggio».
Le scelte e l’arbitro
La formazione non dovrebbe scostarsi da quella vista con la Carrarese. Unici dubbi in avanti (ballottaggio Ravasio-Romero) e in mezzo (D’Alena-Mastalli). A dirigere la sfida è stato chiamato Angeli di Milano. Due i precedenti la scorsa stagione, entrambi con l’Olbia e entrambi finiti in parità (0-0 con la Fermana, 1-1 con la Carrarese).
Orari e calendario
Ecco orari e calendario delle prossime partite: domenica 8 gennaio ore 17,30 Imolese-Lucchese; domenica 15 gennaio, ore 14,30, Pontedera-Lucchese; domenica 22 gennaio, ore 17,30 Lucchese-Fiorenzuola; sabato 28 gennaio, ore 17,30, Rimini-Lucchese; martedì 31 gennaio, ore 21 Lucchese-San Donato; sabato 4 febbraio, ore 17,30, Torres-Lucchese; domenica 12 febbraio, ore 14,30 Lucchese-Recanatese; domenica 19 febbraio, ore 17,30, Lucchese-Vis Pesaro; domenica 26 febbraio, ore 14,30, Montevarchi-Lucchese; domenica 5 marzo, ore 14,30, Lucchese-Ancona; sabato 11 marzo, ore 17,30, Alessandria-Lucchese; martedì 14 marzo, ore 21 Lucchese-Siena; sabato 18 marzo, ore 17,30, Gubbio-Lucchese.
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