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Serie C

Lucchese: la testa alla sfida di Olbia, poi la super Reggiana

di Michele Masotti
Lucchese: la testa alla sfida di Olbia, poi la super Reggiana

Intanto Maraia si gode la sua cooperativa del gol

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LUCCA. Trasferta sabato al "Nespoli" di Olbia e chiusura di 2022 l'antivigilia di Natale quando al Porta Elisa scenderà la capolista di Reggiana. Sebbene siano due formazioni con valori tecnici differenti, la classifica vede i galluresi al penultimo posto con 14 punti, i prossimi due impegni per la Lucchese presentano un alto coefficiente di difficoltà. Sfide alle quali i rossoneri arrivano sulle ali dell'entusiasmo dopo i 7 punti conquistati nel trittico di ferro tra Cesena, Virtus Entella e Carrarese.

Detto che i sardi presentano una pattuglia di ex con il dente avvelenato (Minala, Zanchetta, Nanni e Babbi), per il match di venerdì 23 dicembre tutto lascia presagire che si vada verso il divieto di trasferta per i tifosi granata. Un provvedimento che farebbe il paio con quanto deciso nella gara d’andata, era lo scorso 4 settembre, quando il settore ospite del Mapei Stadium rimase vuoto. Scelte figlie degli scontri che avvennero nel post partita della passata stagione costati undici Daspo, suddivisi tra le due tifoserie.

Tornado alle questioni di campo, uno dei segreti della squadra di Ivan Maraia è rappresentata dalla forza di un gruppo dove tutti, anche coloro che giocano di meno, sono pienamente coinvolti. Ne sono una prova tangibile gli impatti avuti sul derby contro la Carrarese di D’Alena, prezioso in fase di interdizione e intelligente nel “velo” che ha armato il destro di Ravasio per il momentaneo 2-2, e del match winner Romero. Con 12 marcatori diversi la Lucchese ha scavalcato il Gubbio nella speciale graduatoria tra i team che hanno mandato a segno più calciatori. Un modo efficace per sopperire, se si osserva la medaglia dall'altra faccia, all'assenza di un elemento, seconda punta o centravanti classico, che sia in grado di finalizzare la buona mole di gioco costruita dai rossoneri. Con i suoi quattro centri, di cui tre su calcio di rigore, Andrea Bianchimano, la cui presenza per Olbia resta in dubbio, è il capocannoniere dei suoi. Si tratta, analizzando i tornei disputati tra i professionisti della Lucchese dalla stagione 2014-2015, del minur numero di reti segnati da un capocannoniere. Detto che il Francesco Forte versione 2016-2017 è il leader assoluto con 13 reti, alle sue spalle proviamo il De Feo bis, 7 gol, edizione 2018-19 mentre il podio viene completato da Fanucchi (2015-16 in coabitazione con Terreni e 2017-2018) con sei centri. Chiude questa particolare classifica il trio Lo Sicco (2014-15), Bianchi (2020-21) e Semprini (2021-22) con cinque reti a testa.

In chiusura, interessante iniziativa stipulata tra la società del presidente Alessandro Vichi e il Basket Le Mura Lucca. Gli abbonati rossoneri potranno assistere gratuitamente, presentandosi alla biglietteria del PalaTagliate muniti della tessera e del documento di riconoscimento, alla sfida di domenica 18 dicembre, alle 18, tra le biancorosse e Brescia.

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