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Bella Gesam, ma non basta

di Alessandro Petrini
Bella Gesam, ma non basta

Contro Ragusa manca solo la vittoria: il tiro decisivo va a morire sul ferro. Sempre più lontana la nona posizione che dà la salvezza senza passare dai playout

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LUCCA. Difesa, gestione dell’uno contro uno, energia. La Gesam Gas di ieri sera ha fatto finalmente vedere tante cose che finora erano mancate. Quello invece che continua a mancare è la vittoria. L’ultimo tiro da tre di Bocchetti – ben costruito dopo un in&out con Tulonen – viene infatti sputato dal ferro e la striscia di sconfitte consecutive delle lucchesi si è allungata a nove con la squadra che si trova ancora in ultima posizione e sempre più lontana da quella nona posizione che darebbe il diritto alla salvezza anticipata senza dover passare dai playout. In meno di una settimana quindi abbiamo visto la peggior Lucca della stagione – a Moncalieri – e la migliore dopo l’infortunio di Agnew. Una doppia faccia a distanza troppo ravvicinata per essere veramente certi di avere toccato il fondo e di poter iniziare a risalire verso la superficie. Stavolta però le biancorosse hanno avuto il merito di aggredire la partita, con Treffers più incisiva rispetto alle ultime uscite pur avendo contro tre torri come Hampton, Vitola e Anigwe che alle somme finali sono state decisive per portare il successo in Sicilia. 31-44 il computo dei rimbalzi in favore della Passalacqua e soprattutto un 70% di realizzazione al tiro da due che ha evidenziato la facilità di Ragusa nel fare canestro una volta data la palla alle proprie lunghe. Lucca invece ha vinto la sfida delle esterne, con Romeo e Attura, due azzurre, che sono state disinnescate e costrette a una prestazione grigia anche grazie a una serata di grande sacrificio delle giocatrici interne, con Miccoli esemplare nell’accoppiarsi in situazioni di transizione difensiva e accettare i mismatch vincendoli uno dopo l’altro. Una mossa vincente che ha permesso di disputare una partita gagliarda, quasi sempre avanti di un’incollatura nei primi due quarti, con coach Lardo spesso in difficoltà e costretto a trovare correttivi in corsa. L’incontro pareva potersi decidere nel terzo quarto, quando un parziale di 0-11 della Passalacqua aveva dato il massimo vantaggio (49-57). Sono otto punti di fila di Gilli a riportare le biancorosse in gara, mentre una tripla di Tulonen ha ridato il vantaggio alle lucchesi (62-61). Da lì Ragusa fa un extrasforzo che però Miccoli e Tulonen riescono ad arginare fino a al 74-77 a 24 secondi dalla fine, quando il tiro di Bocchetti è stato sputato dal ferro. Ora le prossime due partite, domenica a Lucca contro Brescia e poi a Faenza prima di Natale assumono un’importanza capitale in ottica scontri diretti e posizionamento nel tabellone dei playout, ma anche per rompere il digiuno di vittorie.
 

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