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Serie C

Lucchese dimenticati l’Entella di Coppa: ora è un’altra squadra

di Michele Masotti
Lucchese dimenticati l’Entella di Coppa: ora è un’altra squadra

In campo pochi giocatori del match di novembre

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LUCCA. Archiviata con successo la pratica Cesena, la Lucchese è pronta a tastare il polso alla Virtus Entella, terza forza della classe e reduce dalla sconfitta, la prima nelle ultime 12 partite, di Pontedera. Quello di domani, calcio d'inizio fissato alle 17.30, per i rossoneri sarà il secondo confronto stagionale con i liguri dopo il k.o. ai rigori (i supplementari era terminati sull’1-1) dello scorso 17 novembre, sempre al "Gastaldi" e valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.

Un match che, per quanto la squadra di Maraia disputò con un atteggiamento corretto nonostante fosse rimasta in inferiorità numerica per 65 minuti, non può essere preso come termine di paragone. Soltanto un pugno di titolari, da ambo le parti, in quella fredda serata di metà novembre partiranno dal primo minuto in una partita dall’alta posta in palio. Tiritiello e compagni mirano a dare continuità per tornare in zona playoff mentre ai biancocelesti servirà soltanto la vittoria se non vorranno veder fuggire via la capolista Reggiana, distante quattro punti e di scena al “Recchioni” di Fermo. In casa Lucchese, il tecnico di Santa Maria a Monte proseguirà sulla scia del 4-3-1-2, confermando per almeno nove undicesimi i giocatori ammirati tre giorni fa contro il Cesena. Le possibili novità riguardano una staffetta tra i millennial Rizzo Pinna e Bruzzaniti, al rientro dopo il turno di squalifica, e un avvicendamento nel tandem offensivo con Semprini, Romero e Ravasio a giocarsi la maglia per essere la spalla di Bianchimano.

Chi invece, senza nulla togliere al valore della rosa rossonera, avrà la fortuna di contare quasi su due squadre è Gennaro Volpe. Da calciatore bandiera del club del presidente Antonio Gozzi, l'allenatore campano dispone, al netto degli infortuni di Clemenza (stagione finita per lui) e Barlocco, della rosa più profonda dell'intero girone B. Ragion per cui non centrare la cadetteria, direttamente o tramite la roulette russa dei playoff, sarebbe un fallimento tecnico. Dal rendimento interno presso che identico a quello esterno (15 punti fatti tra le mura amiche e 14 fuori casa), i biancocelesti opteranno per il consueto 4-3-1-2. De Lucia tra i pali, difesa da destra verso sinistra formata dall'instancabile Zappella, Parodi, Chiosa e l'ex di turno Favale (39 presenze nella stagione 2018-2019).

In cabina di regia Rada pare in vantaggio nel ballottaggio con capitan Paolucci, con Tenkorang e Palmieri nella posizione di mezzali. All'uruguaiano Gaston Ramirez, una carriera spesa tra Serie A e Premier League, spetterà il compito di innescare la coppia di attaccanti che Volpe potrà scegliere dal mazzo comprendente Zamparo (in gol da tre gare filate ma anche protagonista del rigore fallito al 94' a Pontedera), Merkaj, Faggioli, Doumbia e Morosini.


 

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