Gioco
GhiviBorgo con l’ultima della classe vuol tornare a vincere al Carraia
Assenti Pera, Agyei e Bachini. Anche Signorelli è in dubbio contro gli umbri
GHIVIZZANO. Una vittoria di fondamentale importanza per il morale e per la classifica quella ottenuta a San Giovanni Valdarno che oggi alle 14,30 andrebbe bissata con il successo interno contro l’Orvietana per uscire definitivamente dai bassifondi e guardare al futuro con un certo ottimismo. Perché il GhiviBorgo non vince al Nuovo Carraia dal 4 settembre scorso (5-1) al Ponsacco e a quota 14 punti si trova di poco sopra la zona playout. Oggi quindi ci sarebbero tutti gli ingredienti per festeggiare con una nuova vittoria. Ma mister Massimo Maccarone deve fare i conti con il grave infortunio occorso a Manuel Pera, 37 anni, 7 gol nel GhiviBorgo, il bomber e l’uomo spogliatoio dei colchoneros che si è rotto il perone nei primi minuti di gioco contro la Sangiovannese. E siccome i guai non arrivano mai da soli ecco che le condizioni di Koffi Agyei destano ancora preoccupazione e il mediano non ci sarà neanche oggi, il centrocampista Bachini – uno dei giovani opiù interessanti – è out per squalifica e le condizioni del leader e regista Signorelli (che aveva saltato la sfida al Fedini per guai muscolari) non sono al top e anche il sudamericano rischia di disertare la sfida con il fanalino di coda della classifica. Nonostante l’infermeria piena, il tecnico del GhiviBorgo è fiducioso sull’esito della sfida contro i biancorossi umbri: «Premesso che la classifica non deve trarre in inganno e che l’Orvietana è una squadra viva e una formazione da prendere con le molle in grado di difendersi con ordine e ripartire creandoci apprensione, io ho massima fiducia nei miei ragazzi che sono attenti e concentrati e non prenderanno certo sottogamba questa sfida. La vittoria sul nostro terreno manca da troppo tempo e dobbiamo regalare una gioia ai nostri tifosi e alla dirigenza. Chiunque sceglierò per giocare dall’inizio o in corso d’opera questa importante partita sono certo che darà il 110%. Sono orgoglioso di questi giocatori. Siamo insieme dal 25 luglio e in questi quattro mesi hanno sbagliato poco o nulla. É in atto un percorso di crescita che ci porterà, ne sono certo, a disputare un campionato importante. Ma abbiamo ancora tanta strada da fare e dobbiamo restare concentrati. Non ho fatto tabelle per le ultime cinque gare del girone d’andata che, solo sulla carta, sembrano essere più agevoli. Sono abituato a pensare partita dopo partita e adesso affrontiamo una squadra affamata di punti salvezza. Il modulo? Vado avanti con il 4-3-3, ma in base all’avversario potrei cambiare anche qualcosa». Per quanto riguarda l’infortunio al bomber Pera al momento il GhiviBorgo andrà avanti con la stessa rosa: «Non ho parlato ancora con i dirigenti. Manuel sicuramente è un giocatore molto importante nell’economia del gioco e alla riapertura delle liste vedremo cosa fare assieme alla società. Ma la sua assenza non deve essere un alibi, semmai uno sprone a far meglio per chi sinora ha giocato di meno».
Riccardo Del Dotto, 20 anni, da Ponte a Moriano, punto di forza della difesa del GhiviBorgo dopo il settore giovanile con la Lucchese ha giocato un anno e mezzo in D con il Real Forte Querceta e sei mesi con l'Aglianese: «Con Maccarone mi trovo a mio agio. Sa toccare le corde giuste e riesce a infondere grande fiducia a noi giovani. Abbiamo cinque-sei punti in meno rispetto alle prestazioni offerte in campo. Oggi avremo di fronte una squadra che non merita l'ultimo posto e che, specie in fase di non possesso, può mettere in difficoltà qualunque avversario. Sarà importante usare la testa e non farsi prendere dalla smania di andare in vantaggio. Ho segnato un gol alla prima di campionato contro il Ponsacco. Sarebbe stupendo mettere la firma alla seconda vittoria interna stagionale che vorremmo dedicare al nostro bomber Manuel Pera».
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