Sicurezza
Due nuovi sponsor per la Lucchese E si va a “promuovere” lo stadio
Sulla maglia arrivano anche i marchi di Pediatrica e di Vedrai
LUCCA. In attesa della trasferta di domani a Fermo, dove i rossoneri andranno a caccia della quarta vittoria esterna del loro campionato, la Lucchese ha presentato due nuovi sponsor che, assieme alla riconfermata Acqua Silva, vanno a sommarsi con Apige. Si tratta del Gruppo Pediatrica, la cui scritta campeggerà pure sulle divise del settore giovanile, e di Vedrai spa, società che sviluppa agenti virtuali che, grazie a modelli di intelligenza artificiale, permettono di simulare l'impatto delle decisioni aziendali, prima che queste vengano prese.
«Ci fa piacere che aziende di questo calibro, peraltro già sponsor di club di serie A (Pediatrica nell'Empoli mentre Vedrai dallo scorso agosto ha iniziato una partnership, con un occhio di riguardo al settore giovanile, con l'Atalanta, ndr), abbiano deciso di sposare il nostro progetto sportivo – dichiara un soddisfatto Mario Santoro, dg della Lucchese –. Pediatrica sarà sul retro della maglia assieme ad Acqua mentre la startup lombarda, che da inizio gennaio ci aiuterà anche sul piano dei software digitali, campeggerà al centro sotto il main sponsor Apige. Ci restano ancora da riempire altri due spazi pubblicitari (manica della muta e un piccolo lembo frontale) che contiamo di annunciare ai primi giorni del 2023. Queste sponsorizzazione, valide fino al 30 giugno 2023, sono importanti per averci riposizionato a livello nazionale, alzando il livello».
Il direttore generale rossonero, vero e proprio vulcano di idee, ha inoltre preannunciato che, per celebrare le festività natalizie, la creazione di un merchandising legato alla riproduzione delle più iconiche maglie della Lucchese, abbinati a prodotti di una storica azienda del territorio. Vedrai spa, startup fondata nel 2020 dal 26enne Michele Grazioli, prende il posto di Finanzia.tech che, lo ricordiamo, venne annunciato come sponsor della Lucchese lo scorso 26 agosto durante la conferenza stampa di presentazione di Maddaloni, Di Quinzio e Tiritiello. Incalzato dal Tirreno, il dg Santoro non chiude le porte a un ritorno di fiamma. «Era una possibilità che nasceva da un discorso legato alla realizzazione del nuovo stadio – ricorda Santoro –. Si tratta di un discorso complesso visto che uno sponsor finanziario presenta un altro tipo di rapporto rispetto a quello con uno "normale". Doveva essere uno sponsor vicino al territorio; magari sarà uno diverso. Sviluppi societari? Ribadiamo come le nostre porte siano aperte per chiunque voglia regalare un futuro ancora più ambizioso a questi colori. Quando ciò accadrà il sottoscritto, grande tifoso della Lucchese, vi renderà partecipi con gioia. Contiamo di terminare i lavori allo stadio di Saltocchio per il 20 novembre».
Santoro, assieme al presidente Alessandro Vichi, due giorni fa era salito a Bergamo in compagnia del sindaco Mario Pardini, del capo di gabinetto Beniamino Placido, degli assessori Nicola Buchignani e Fabio Barsanti per un colloquio con il vice presidente della Lega Pro Luigi Lodovici. Il numero due di Ghirelli ha mostrato grande interesse per il progetto (atteso dall'amministrazione comunale per i primi di gennaio) del nuovo Porta Elisa. Il soggiorno è stata l'occasione anche per visitare il rinnovato Gewiss Stadium.
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