Sicurezza
Per la Lucchese ancora un ko al Porta Elisa
Rossoneri in 10, il Gubbio vince anche grazie a un rigore inesistente
LUCCA. Seconda sconfitta consecutiva interna per la Lucchese, superata per 2-0 dal Gubbio e costretta a giocare con l’uomo in meno dal 23’ del primo tempo. Al di là dei meriti dei rossoblù, per organizzazione e qualità nella manovra la migliore vista al Porta Elisa, sul risultato finale pesa come un macigno il fantasioso, per usare un eufemismo, penalty concesso agli ospiti dal disastroso Carrione. La gestione del fischietto campano ha reso tesi gli animi di un match concluso con tre espulsi e otto ammoniti.
Rispetto all’undici corsaro a Siena, Maraia è costretto a rinunciare a Franco, vittima del riacutizzarsi di un fastidio muscolare. Al posto del regista calabrese nuova chance per D’Alena, in una mediana completata da Mastalli e Tumbarello. Il Gubbio, reduce da tre sconfitte consecutive (Coppa Italia compresa), si presenta con ben cinque novità. Fuori Meneghetti, Tazzer, Redolfi, Toscano e Mbakogu: dentro Signorini, Bonini, Bontà, Rosaia e Mbakogu. 3-4-1-2 per Braglia con lo spauracchio Arena, match winner del primo turno degli scorsi playoff, alle spalle del duo Spina-Vazquez.
L’equilibrio si infrange al 12’ grazie a un clamoroso abbaglio del fischietto Carrione. Corsinelli, servito dall’imbucata di Arena, si lascia cadere a terra da solo dopo essersi allungato la sfera. L’arbitro vede un contatto che non c’è con Tiritiello, primo giallo, e concede il calcio di rigore nonostante le proteste dei locali. Dal dischetto è impeccabile la trasformazione di Arena che spiazza Cucchietti, altro ex di serata. Il torto subito innervosisce la Lucchese, come testimoniato dal brusco fallo di Quirini su Spina. Quinta ammonizione stagionale per il 19enne che salterà quindi la trasferta a Fermo sabato prossimo.
Al 20’ a richiedere la massima punizione è tutto il Porta Elisa. Sul traversone dalla sinistra di Visconti, Mastalli termina a terra dopo una trattenuta con Corsinelli: Carrione lascia circolare. I piani di rimonta della squadra di Maraia, in balia della sicurezza dei rossoblù, subiscono una brutta frenata al 23’ quando Tiritiello, anticipato da Vazquez a centrocampo, commette fallo sull’attaccante argentino. Intervento da giallo che, sommato a quello fantasioso estratto in precedenza, fa terminare con largo anticipo il match del capitano rossonero. Due minuti più tardi, con una difesa rossonera rabberciata, Corsinelli per un soffio non realizza il punto del raddoppio. Maraia corre ai ripari inserendo Bachini per D’Alena, mantenendo tutti gli elementi offensivi e ridisegnando i suoi con un 4-4-1. Ancora più clamoroso l’occasione fallita da Vazquez. Break di Bonini a centrocampo e campo libero per l’ex Catanzaro che grazia Cucchietti, spedendo fuori un calcio di rigore in movimento.
La ripresa si apre con una Lucchese dal piglio più battagliero che cerca generosamente quell’episodio che riaprirebbe la contesa. Di parate Di Gennaro, però, non deve effettuarne con il solo Semprini controllato senza patemi dal terzetto difensivo eugubino. Al 13’ sventagliata di capitan Signorini per l’inserimento di Morelli, in ritardo Alagna nell’occasione, che sfiora il palo con un tocco da biliardo. Sei minuti dopo Corsinelli cestina un’altra buona chance. Maraia getta dentro i panzer Romero e Bianchimano ma il Gubbio raddoppia con il suo mvp. Fantastica azione personale di Arena che, dopo aver messo a sedere Benassai e Bachini, supera l’incolpevole Cucchietti. Rissa furibonda allo scoccare della mezz’ora all’altezza della panchina rossonera. Ne fanno le spese il ds Deoma, entrato in campo per placare gli animi, e Corsinelli, reo di aver colpito con una manata l’estremo difensore locale. Nei restanti minuti non accade più niente. Lucchese che sabato al “Recchioni” di Fermo dovrà rinunciare agli squalificati Quirini e Tiritiello.
LUCCHESE-GUBBIO 0-2
Lucchese (4-3-1-2): Cucchietti, Quirini (18’st Merletti), Tiritiello, Benassai e Alagna (30’st Romero); Mastalli, D’Alena (31’pt Bachini) e Tumbarello (19’st Rizzo Pinna); Visconti; Semprini (18’st Bianchimano) e Bruzzaniti A disposizione: Galletti, Maddaloni, Bachini, Franco, D’Ancona, Catania e Ravasio Allenatore: Ivan Maraia
Gubbio (3-4-1-2): Di Gennaro, Portanova, Signorini e Bonini; Morelli (38’st Tazzer), Bontà (19’st Toscano), Rosaia e Corsinelli; Arena (30’st Vitale); Spina (30’st Redolfi) e Vazquez (38’st Mbakogu) A disposizione: Meneghetti, Semeraro, Francoforte, Mersala e Di Gianni Allenatore: Piero Braglia
Arbitro: Franco Carrione di Castellammare di Stabia (Assistenti Ferrari di Rovereto e Bahri di Sassari)
Marcatori: 12’pt su rigore e 21’st Arena
Note: Prima della partita è stato effettuato un minuto di raccoglimento per le vittime della strada. Espulsi al 23’ pt Tiritiello per doppia ammonizione, al 29’st Corsinelli per comportamento non regolamentare e il direttore sportivo Deoma. Ammoniti Mastalli, Rosaia, Bontà, Corsinelli, Maraia, Braglia, Bruzzaniti, Bianchimano e Quirini. Spettatori 1353, abbonati compresi. Calci d’angolo 3-4. Recupero 0’ e 4’.
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