Sicurezza
Gesam reagisce: contro Schio perde ma a testa alta
Ottima prova di Tulonene, schierata titolare
LUCCA. Quella contro Schio non era certamente la partita da vincere da parte delle biancorosse, doveva essere piuttosto una serata in cui giocare bene e a viso aperto, prendere fiducia in vista dei 18 giorni di stop per la pausa delle nazionali. Se si vede la serata da questo punto di vista, l’obiettivo è stato pienamente centrato.
Coach Andreoli ha potuto recuperare Gilli – positiva la sua prestazione – ma è stato costretto a fare a meno del capitano Maria Miccoli e questo non ha fatto altro che indebolire il settore delle lunghe. Non c’è da stupirsi quindi se le venete hanno largheggiato nel pitturato stravincendo la gara a rimbalzo (32-54) con Ndour e Mabrey autrici rispettivamente di 29 e 27 punti. In casa biancorossa invece è stato il turno di Tulonen a conquistarsi il primo starting five della sua carriera in A1 e ha ripagato con una prestazione offensiva di altissima qualità (22 punti con 3 su 7 da 3) che è andata in parte a compensare le lacune difensive, mentre Treffers ha continuato a faticare in fase realizzativa con un modesto 3/13 dal campo. Al netto di questi particolari, la partita è stata assolutamente godibile e combattuta per almeno tre quarti. Parmesani ha dato il primo vantaggio alle biancorosse con una tripla ma poi è stata limitata dai falli e rimpiazzata da un’ottima Frustaci. L’impressione è che Schio abbia un po’ sottovalutato la serata. Il 3-2 lucchese del prim minuto si è trasformato nel 3-10 in un amen. La pratica pare essere già in archivio e invece Tulonen azzecca un gioco da tre punti impreziosito da un rimbalzo offensivo e spinge le biancorosse fino al 10-14. Schio prova ancora ad allungare ma ci pensano una penetrazione di Morrison e una tripla ancora di Tulonen a dare il -2 sulla prima sirena. La gara diventa equilibrata con Frustaci che apre da tre punti per il 22-21 e poi segna il 29-28. La reazione della Famila è veemente prima con Sottana e poi con Mabrey e Ndour che propiziano un 5-17 in tre minuti e mezzo che ristabilisce la distanza. In uscita dagli spogliatoi però Lucca dimostra di essere pienamente in gara e spinta dall’esuberanza di Parmesani rientra fino al 54-59 a 3 minuti dalla fine del terzo quarto. Schio mostra segni di nervosismo e coach Dikaioulakis prende un tecnico in avvio di ultimo periodo. Da lì in poi sarà un monologo ospite con un 14-28 che chiude l’incontro.
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