Il Tirreno

Lucca

Lucchese fuori dalla Coppa Italia La Virtus Entella vince ai rigori

di Michele Masotti
Lucchese fuori dalla Coppa Italia La Virtus Entella vince ai rigori

I rossoneri di Maraia escono a testa alta dal confronto con il team ligure

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CHIAVARI. Lotteria dei calci di rigori amara per la Lucchese, eliminata dalla Coppa Italia per mano di una Virtus Entella più precisa dagli undici metri. Decisive le parate dell’ex Borra sui tentativi di trasformazione di Alagna e Tumbarello, titolari in campionato e subentrati nel corso dell’infinita sfida del “Gastaldi” di Chiavari. Ancora una volta i quarti di finale, che il club rossonero non raggiunge dalla stagione 2006-2007, restano un miraggio ma la trasferta ligure, al di là dell’epilogo, ha lasciato per lo più indicazioni positive a Maraia. A livello mentale, sebbene sia rimasta in dieci uomini dal 12’ della ripresa per il rosso guadagnato da D’Alena, la Lucchese ha denotato una grande tenuta, resistendo alle azioni, per quanto blande ma ricche di qualità nei singoli, dei liguri che cercavano il raddoppio e piazzando, in pieno recupero, l’inzuccata di Romero, al primo centro con questi colori, che ha prolungata la sfida dapprima ai supplementari e poi dal dischetto. Se Bruzzaniti, assieme a Quirini l’unico titolare schierato dal primo minuto, ha confermato di attraversare un ottimo momento di forma, lo stesso non si può dire per Bianchimano, neutralizzato da Coly e Reali, la coppia di difensori centrali della Primavera 2 promossa per l'occasione in prima squadra.

Nel 3-4-1-2 provato dal tecnico di Santa Maria a Monte, Ferro e D'Alena hanno formato la mediana mentre toccava a Rizzo Pinna il compito di innescare i due attaccanti. Turnover è stato il mantra adottato da Volpe: nessuno degli undici titolari, infatti, sarà schierato dall'inizio domenica in casa del San Donato Tavarnelle. Il predominio territoriale e nel palleggio dei biancocelesti, su ritmi lenti, ha consentito a Dessena di chiamare alla respinta laterale Galletti. Al 26' il portiere rossonero nulla ha potuto sul preciso diagonale del trequartista Meazzi, 21enne che Volpe utilizza in campionato come arma tattica a gara in corsa. Non è mancata la reazione degli ospiti, sempre molto disciplinati tatticamente, con la punizione di Bruzzaniti disinnescata da Borra. L'ingenua espulsione rimediata da D'Alena, intervento in ritardo su Doumbia, sembra far correre in anticipo i titoli di coda sul match. In versione cicala, l'Entella ha il torto di non piazzare la seconda stoccata, venendo così punita dalla deviazione aerea di Romero. Nei supplementari, con i locali autori di una pressione confusa, non accade nulla. Ci pensano i rigori a sancire il passaggio del turno dei biancocelesti, ma in casa Lucchese non si fanno drammi: la testa è già rivolta al Gubbio degli ex Braglia e Corsinelli.




 

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