GhiviBorgo in cerca dei tre punti che mancano da oltre due mesi
Contro il Trestina il tecnico dovrà fare a meno di Seminara e Agyei
GHIVIZZANO. Una vittoria che manca dal 4 settembre scorso: 5-1 con il Ponsacco. Da quel giorno sette pari e due sconfitte (Poggibonsi in trasferta e Pianese in casa) per il GhiviBorgo che è lentamente scivolato in zona playout. E oggi alle 14.30 al Nuovo Carraia la banda di Maccarone è chiamata a invertire la rotta e a tornare a vincere sul proprio terreno di gioco. Al di là dei 10 punti in altrettante partite la squadra, sul piano del gioco, è decisamente in crescita. Anzi, per quanto riguarda la manovra e l’atteggiamento positivo e propositivo i colchoneros della Valle, al di là della scialba prestazione contro il Poggibonsi, se la sono giocata con tutte tenendo testa alle formazioni più titolare come Arezzo, Livorno, Città di Castello e Follonica Gavorrano. E dal pari a reti bianche al «Malservisi-Matteini» – che ha interrotto la striscia negativa delle uniche due sconfitte dei biancorossoblù – deve ripartire la riscossa di Nottoli e compagni. Anche perché, nella seconda parte del girone d’andata, la formazione della Media Valle affronterà squadre decisamente alla portata. S’inizia oggi con il Trestina degli ex Marmorini (allenatore) e Grea (difensore) quest’ultimo out per squalifica.
La forza dei nervi distesi
Massimo Maccarone resta sereno. Perché la sua squadra sul piano delle prestazioni e dell’intensità non ha mai deluso: «Sono fiducioso. É normale che in un percorso di crescita con una squadra completamente nuova si possa raccogliere all’inizio meno di quanto si è seminato. Forse ci manca ancora un po’ di sano cinismo sotto porta perché non riusciamo a concretizzare le tante azioni a nostro favore. Per quanto espresso sembra strano ritrovarci in questa posizione di classifica, ma da parte mia sono fermamente convinto che alla fine il lavoro paga e i miei ragazzi sapranno risollevarsi. Basta avere pazienza e non disunirsi. Nell’ultima riunione con la squadra ho raccontato una mia esperienza di calciatore soprattutto per agli attaccanti ancora all’asciutto come Zini, Mata e Del Carlo. Durante una stagione in serie A nelle prime dieci partite non riuscivo a trovare la via del gol: tutto girava in senso ostinato e contrario. É bastato un gol nell’undicesima partita per sbloccarmi. Da quel momento non mi sono più fermato andando in doppia cifra. Spesso sono gli episodi a condizionare le partite».
L’avversario
Big Mac sconterà la seconda giornata di squalifica e in panchina ci sarà ancora il vice Daniele Ficagna. Sul Trestina l’ex bomber di Empoli e Siena spende parole lusinghiere: «É una squadra di categoria che, pur avendo perduto nelle ultime tre partite (due di campionato e una di Coppa Italia) sa tenere il campo molto bene e prova a giocare le partite senza un atteggiamento speculare. In campo ci sarà un portiere over e avranno un under di movimento in più. Dobbiamo restare sereni e concentrati. Tessere la nostra tela come un ragno senza cercare di trovare subito il gol per vincere la partita». Mancheranno il terzino Seminara e il mediano Agyei mentre rientra dal primo minuto il play Signorelli: «Il nostro terzino sinistro ha avuto uno stiramento e sarà pronto la prossima settimana, mentre per il mediano spero che il problema che ha accusato possa rientrare a breve. Si tratta di due over, ma io sono felice per il percorso che stanno facendo i ragazzi. Mukaj, ad esempio, si è espresso benissimo sull’out sinistro e Del Dotto sta diventando una sicurezza per il reparto arretrato. Presto anche altri giovani avranno un spazio maggiore».
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