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Lucca

GhiviBorgo in cerca dei tre punti che mancano da oltre due mesi

di Luca Tronchetti
GhiviBorgo in cerca dei tre punti che mancano da  oltre due mesi

Contro il Trestina il tecnico dovrà fare a meno di Seminara e Agyei

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GHIVIZZANO. Una vittoria che manca dal 4 settembre scorso: 5-1 con il Ponsacco. Da quel giorno sette pari e due sconfitte (Poggibonsi in trasferta e Pianese in casa) per il GhiviBorgo che è lentamente scivolato in zona playout. E oggi alle 14.30 al Nuovo Carraia la banda di Maccarone è chiamata a invertire la rotta e a tornare a vincere sul proprio terreno di gioco. Al di là dei 10 punti in altrettante partite la squadra, sul piano del gioco, è decisamente in crescita. Anzi, per quanto riguarda la manovra e l’atteggiamento positivo e propositivo i colchoneros della Valle, al di là della scialba prestazione contro il Poggibonsi, se la sono giocata con tutte tenendo testa alle formazioni più titolare come Arezzo, Livorno, Città di Castello e Follonica Gavorrano. E dal pari a reti bianche al «Malservisi-Matteini» – che ha interrotto la striscia negativa delle uniche due sconfitte dei biancorossoblù – deve ripartire la riscossa di Nottoli e compagni. Anche perché, nella seconda parte del girone d’andata, la formazione della Media Valle affronterà squadre decisamente alla portata. S’inizia oggi con il Trestina degli ex Marmorini (allenatore) e Grea (difensore) quest’ultimo out per squalifica.

La forza dei nervi distesi

Massimo Maccarone resta sereno. Perché la sua squadra sul piano delle prestazioni e dell’intensità non ha mai deluso: «Sono fiducioso. É normale che in un percorso di crescita con una squadra completamente nuova si possa raccogliere all’inizio meno di quanto si è seminato. Forse ci manca ancora un po’ di sano cinismo sotto porta perché non riusciamo a concretizzare le tante azioni a nostro favore. Per quanto espresso sembra strano ritrovarci in questa posizione di classifica, ma da parte mia sono fermamente convinto che alla fine il lavoro paga e i miei ragazzi sapranno risollevarsi. Basta avere pazienza e non disunirsi. Nell’ultima riunione con la squadra ho raccontato una mia esperienza di calciatore soprattutto per agli attaccanti ancora all’asciutto come Zini, Mata e Del Carlo. Durante una stagione in serie A nelle prime dieci partite non riuscivo a trovare la via del gol: tutto girava in senso ostinato e contrario. É bastato un gol nell’undicesima partita per sbloccarmi. Da quel momento non mi sono più fermato andando in doppia cifra. Spesso sono gli episodi a condizionare le partite».

L’avversario

Big Mac sconterà la seconda giornata di squalifica e in panchina ci sarà ancora il vice Daniele Ficagna. Sul Trestina l’ex bomber di Empoli e Siena spende parole lusinghiere: «É una squadra di categoria che, pur avendo perduto nelle ultime tre partite (due di campionato e una di Coppa Italia) sa tenere il campo molto bene e prova a giocare le partite senza un atteggiamento speculare. In campo ci sarà un portiere over e avranno un under di movimento in più. Dobbiamo restare sereni e concentrati. Tessere la nostra tela come un ragno senza cercare di trovare subito il gol per vincere la partita». Mancheranno il terzino Seminara e il mediano Agyei mentre rientra dal primo minuto il play Signorelli: «Il nostro terzino sinistro ha avuto uno stiramento e sarà pronto la prossima settimana, mentre per il mediano spero che il problema che ha accusato possa rientrare a breve. Si tratta di due over, ma io sono felice per il percorso che stanno facendo i ragazzi. Mukaj, ad esempio, si è espresso benissimo sull’out sinistro e Del Dotto sta diventando una sicurezza per il reparto arretrato. Presto anche altri giovani avranno un spazio maggiore».


 

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