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Bc, la famiglia col cuore a spicchi fa centro con i progetti inclusivi

Bc, la famiglia col cuore a spicchi fa centro con i progetti inclusivi

Basket, sociale e difesa di diritti nel grande evento organizzato al Palasport

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LUCCA. Dopo la grande partecipazione dello scorso anno, si è tenuta l’altra sera la seconda edizione di “We are Family”, l’evento organizzato dal Basketball Club Lucca e dedicato alle giovani generazioni di sportivi. Uno straordinario momento di incontro, confronto e aggregazione che ha visto al centro la presentazione dei progetti per l’anno 2022-23 e di tutte le squadre che saranno protagoniste della nuova stagione, insieme ai coach, ai dirigenti, ai collaboratori e sponsor che, quest’anno, faranno parte della grande famiglia Bcl. Una famiglia con un cuore dalla forma “a spicchi” il cui ritmo ha fatto eco in un Palasport gremito. Su quel parquet si è giocata la partita più importante: quella che fa centro nell’educazione e nella formazione dei giovani atleti. A presentare la manifestazione, la conduttrice Debora Pioli, che ha invitato sul palco il sindaco Mario Pardini e l’assessore allo sport Fabio Barsanti. Il presidente della società, Matteo Benigni ha sottolineato che «Lo spirito che unisce questa grande famiglia è la consapevolezza che insieme possiamo fare la differenza nel dare ai nostri atleti gli strumenti necessari per renderli consapevoli, inclusivi, rispettosi e pronti ad affrontare le sfide quotidiane». É stato presentato anche il progetto dell’azienda La Badiola in collaborazione con l’associazione Luna. «Abbiamo deciso di chiamare il nostro vino ‘25/11’ – ha spiegato Romina Mariotti de La Badiola - perché questa è la data in cui ricorre la giornata contro la violenza sulle donne. I proventi della vendita andranno a sostegno dell’associazione Luna che porta avanti questa missione». La presidentessa dell’associazione Luna, Daniela Caselli, ha ribadito che nell’ultimo anno il centro anti violenza ha accolto a Lucca oltre 300 donne insieme ai loro bambini. A prendere la parola è stato poi Renato Malfatti del centro Ego Wellness che, dopo aver richiesto alle istituzioni un’attenzione sempre maggiore verso il settore sportivo, ha lanciato un messaggio sull’importanza dell’attività fisica a tutte le età. Su questo principio si è basata anche la partecipazione della biologa nutrizionista Francesca Mariotti, della psicologa, Ilaria Paoli, del medico dello sport Andrea Petrocchi e del fisioterapista Alessandro Ricci: tutte figure che fanno parte del progetto Bcl. Un filo conduttore, quello che pone al centro la salute, che ha trovato conferma nelle parole di Daniele Bertuccelli in rappresentanza di Farmaé, main sponsor di Basketball Club Lucca. Ad aprire e chiudere l’evento sono state le ragazze di Atmosfera danza con due esibizioni.
 

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