Gioco
Galderisi ricorda l’ultima vittoria rossonera a Siena
«La squadra di ora ha le qualità per fare risultato»
LUCCA. 5 dicembre 2016. Da meno di 24 ore Matteo Renzi ha rassegnato le proprie dimissioni da primo ministro dopo la sconfitta incassata nel referendum costituzionale, nelle radio andava per la maggiore il singolo "Migliore" di Francesco Renga e in serata la Lucchese espugnava per 2-1 lo stadio "Artemio Franchi" di Siena. Alla guida di quella compagine rossonera, che da lì a un mese si sarebbe dovuta privare dei suoi gioielli più preziosi a causa del disimpegno dell'allora presidente Andrea Bacci, sedeva Giuseppe Galderisi che vide la sua squadra, trascinata dalla doppietta di Forte, dominare in casa dei bianconeri.
«Ricordo bene quella serata nella quale venimmo seguiti da tanti tifosi – dice il tecnico campano –. I ragazzi disputarono una grande prova, mantenendo sempre in controllo della manovra e costruendo tante occasioni con il nostro tridente Fanucchi-Forte-Terrani. Il gol del Siena non ci creò grossi patemi. Quella Lucchese, che avevamo costruito io e il direttore Obbedio, era una squadra forte che proponeva un 4-3-3 con tanti elementi di grande qualità come il portiere Nobile, Dermaku, Bruccini, Nolè, Mingazzini e De Feo. Non a caso, la maggior parte di questi giocatori ha militato in serie superiori. Purtroppo per le note vicissitudini societarie, che non sto qui a rimarcare, fummo costretti a cedere a gennaio Forte e Terrani. Con un'altra situazione e la rosa completo, credo che avremmo potuto lottare fino all'ultima giornata per la promozione in B».
Nella sua prima esperienza a Lucca Galderisi subentrò, ironia della sorte, proprio a Guido Pagliuca nel novembre 2014. «È un ottimo allenatore che sta facendo molto bene a Siena – dice l'ex attaccante campione d'Italia con il Verona nel 1985 –. Ma anche i rossoneri possono contare su un bravo professionista come Maraia. A mio avviso, ci sono tutte le credenziali per poter assistere a una grande partita con un bel colpo d'occhio di pubblico. I bianconeri sono una formazione che dispone di un attaccante letale come Paloschi mentre la Lucchese ha una solida organizzazione e buoni giocatori. Nella serie C, questo vale per tutti e tre i gironi, non ci sono formazioni imbattibili tanto meno squadre materasso. Credo che i rossoneri abbiano nelle corde le qualità per vincere a Siena, a patto che giochino 90' minuti equilibrati e coraggiosi».
Chiusura dedicata al periodo che stanno attraversando capitan Tiritello e compagni. «Due sconfitte di fila possono starci nell'arco di un campionato – sintetizza Galderisi, cercato nelle scorse settimane da un club inserito nel girone della Lucchese –, è in questi momenti che emerge il carattere di un gruppo. Mi auguro che domenica i tifosi rossoneri, con i quali ho avuto un rapporto leale, possano esultare al triplice fischio finale e tornare ad ambire a palcoscenici che questa piazza merita».
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