Il Tirreno

Lucca

Gesam bella e sconfitta

di Alessandro Petrini
Morrison in azione: per lei 13 punti contro
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Morrison in azione: per lei 13 punti contro

Contro Venezia non bastano le migliori biancorosse in stagione. Le ragazze di Andreoli hanno mostrato di saper reagire

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LUCCA. Non basta la migliore Gesam Gas e Luce vista finora dall’inizio del campionato per riuscire a domare la Reyer Venezia, che continua la propria corsa imbattuta in vetta al campionato. In una gara dalle tante assenze – Agnew e Gilli, ferma per calcoli renali, in casa lucchese, Shimoro, Madera e Cubaj per un’influenza tra le venete – le lucchesi sono partite benissimo con un parziale di 7-0 e poi, una volta che Venezia è entrata in partita e ha preso il comando, sono sempre riuscite a stare in scia, recuperando anche dal -18 e impedendo alle avversarie di chiudere la serata in anticipo. È bene chiarire che l’incontro non è stato per gli amanti del bel gioco ma l’estetica non era certo l’obiettivo della serata, mentre invece era molto importante voltare pagina dopo la brutta serata di San Giovanni Valdarno e questa cosa è stata pienamente centrata. Segnali rincuoranti sono arrivati anche dalle straniere Morrison e Tulonen, sempre più quadrate sui ritmi della massima serie italiana e sicuramente tra le più positive.

Guardando alla cronaca della serata a partire meglio sono state proprio le lucchesi con Miccoli, Treffers e una tripla di Morrison che dopo tre minuti e mezzo hanno aggiornato il tabellone sul 7-0 grazie anche a tanta attenzione difensiva. Quando però ti puoi permettere di far partire Matilde Villa dalla panchina significa che hai un roster di primissimo piano ed è proprio la giovanissima giocatrice lombarda, entrata per Santucci, a riuscire a dare una quadratura al gioco delle ragazze di Mazzon. Il controbreak di 4-12 si concretizza in poco più di tre minuti e da quel momento la Reyer rimarrà sempre avanti nel punteggio fino alla fine riuscendo anche ad allungare a più riprese fino al +20 (15-35) in avvio di secondo quarto. Qui coach Andreoli sceglie di schierare un quintetto che si era già visto a Bologna contro la Virtus e poi anche a San Giovanni, con Cappellotto in regia, Natali, Parmesani, Miccoli e Tulonen. Con Morrison e Treffers in panca le biancorosse riescono a mordere di più in difesa con Cappellotto che trasforma in acrobazia un assist di Miccoli e cinque punti di fila di Natali che propiziano un 11-0 che rimette Gesam in carreggiata. La storia si ripete anche nel terzo quarto con Venezia più volte con 18 punti di vantaggio e Lucca che riesce a ricucire addirittura fino al -7 (50-57) con due liberi di Tulonen e un appoggio di Treffers. Mazzon ordina di dare la palla a Kuier, che coi suoi centimetri sblocca le venete, il resto lo fa Villa, segnando e mettendo in ritmo le compagne.
 

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