Gioco
Lucchese decisa a voltare pagina con l’Alessandria conta solo vincere
Formazione a trazione anteriore, ma Di Quinzio rientrerà nel 2023
LUCCA. Vietato sottovalutare l’Alessandria. É l'avvertimento lanciato da Ivan Maraia in vista del match odierno, calcio d'inizio fissato ancora alle 17.30, che la Lucchese disputerà al Porta Elisa per riprendere la corsa interrotta al «Del Conero» di Ancona. Una vigilia macchiata del responso degli esami ai quali si è sottoposto Davide Di Quinzio. L'esperto centrocampista lombardo, uno dei due ex grigi insieme al portiere Cucchietti, durante il secondo turno di Coppa Italia di mercoledì scorso contro l'Olbia ha riportato la lesione collaterale mediale del ginocchio destro. I tempi di recupero si aggirano, nella migliore delle ipotesi su 45 giorni. «Purtroppo le sensazioni avute a caldo si sono rivelate corrette- dice il tecnico rossonero- Rivedremo Di Quinzio in campo nel 2023. In compenso rientrerà tra i convocati Romero. Questo campionato ha dimostrato come non esistano partite già vinte in partenza. Il modo di giocare dell'Alessandria assomiglia molto a quello utilizzato da altre squadre, vedi la Torres, che ci hanno creato delle difficoltà. Per conquistare i tre punti serviranno umiltà, aggressività e migliorare la scelta dell'ultimo passaggio, uno dei nostri attuali limiti». Con l'assenza prolungata del giocatore di proprietà del Pisa, potrebbe trovare qualche minuto in più nelle rotazioni della mediana anche Lorenzo Ferro, entrato con la personalità giusta contro gli isolani. Il 19enne di Gaeta in campionato ha fino a qui raccolto 13 minuti nello 0-0 contro la Recanatese.
Maraia dimostra di avere rispetto per i grigi, attualmente terzultimi con 8 punti e peggior attacco del girone con sei reti, che cercheranno la loro deficitaria situazione di classifica in attesa di una svolta societaria. «Ultimamente hanno trovato un certo equilibrio, subendo anche poco a livello difensivo (per la cronaca la retroguardia piemontese è la terza più perforata con 16 gol al passivo ndr). Ci troveremo di fronte una formazione attenta a non lasciarci spazi. Dovremo essere bravi a migliorare negli ultimi 30 metri per non sprecare la facilità con la quale sulla trequarti avversaria».
Attenti al modulo
Non è da escludere che oggi la Lucchese possa scendere in campo con un modulo diverso rispetto al 4-3-3 adottato nelle ultime sette giornate, magari giocando a specchio con i grigi. «Per la prima volta ci troveremo di fronte un 4-2-3-1 e vedremo come comportarci – ammette Maraia – Stiamo lavorando molto per correggere quelle scelte che spesso sbagliamo. In alcuni casi teniamo troppo la palla o difettiamo nella gestione del pallone, come avvenuto nel finale del match di Ancona. Un peccato non sfruttare tutto il lavoro di costruzione che facciamo».
Formazione e arbitro
Possibile l’inserimento dall’inizio di Rizzo Pinna e Bruzzaniti con Bianchimano oppure Semprini come terminale. A centrocampo c’è da capire se Visconti proseguirà come braccetto o tornerà a fare il terzino. A dirigere la sfida sarà il signor Taricone di Perugia. Due i precedenti con la Lucchese, zero con i grigi. Con la giacchetta nera la Pantera è imbattuta: vittoria 1-0 a Pontedera (c’era Maraia in panchina per i locali) il 2 dicembre 2020 e pari al Porta Elisa nella scorsa stagione (2-2 con il Teramo il 28 settembre 2021).
Maraia allergico ai grigi
Da allenatore Ivan Maraia ha affrontato otto volte l’Alessandria e il bilancio non è proprio il massimo: quattro sconfitte, tre pari e una vittoria. Unico successo il 6 ottobre 2019 al Moccagatta quando allenava il Pontedera: 2-0 con reti di Piana e De Cenco. L’ultima sfida il 21 febbraio 2021 al Mannucci si concluse a reti bianche.
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