Gioco
Maddaloni si riscatta in Coppa: il suo guizzo vale gli ottavi di finale
Al quinto minuto di recupero di un match soporifero arriva il gol vittoria
LUCCA. Dalla polvere di Ancona, suo il fallo che aveva causato la punizione decisiva il raddoppio di Spagnoli, all’altare del Porta Elisa grazie al colpo di testa fondamentale per regalare alla Lucchese la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia.
È la parabola di Rosario Maddaloni, al primo centro tra i professionisti, che ha permesso ai rossoneri di superare, con merito, l’ostacolo Olbia proprio allo scoccare del quinto e ultimo minuto di recupero concessi dal fischietto messinese Gemelli. Un guizzo utile per scacciare lo spettro dei supplementari e per affrontare, il prossimo 16 novembre, a Chiavari la Virtus Entella. Passaggio del turno legittimo quello di Bachini e compagni che hanno avuto il torto di non concretizzare almeno una delle quattro nitide chance costruite e sciupate in malo modo. Detto delle buone prestazioni del solito Rizzo Pinna e dei subentrati Bruzzaniti e Ferro, la nota stonata per Ivan Maraia resta l'infortunio subito al ginocchio destro da Davide Di Quinzio. Gli esami ai quali si sottoporrà in mattinata l'esperto centrocampista lombardo, al rientro dopo un mese di assenza, aiuteranno a capire l'esatta natura del problema. Il tecnico pisano ha riproposto per nove undicesimi la formazione schierata nel turno inaugurale a Fiorenzuola. Tra gli ospiti, con la stella Ragatzu in panchina, le sorti offensive poggiano sulle spalle dell’ex Babbi. Come ogni turno di Coppa che si rispetti, i ritmi sono soporiferi. Al 9’ Rizzo Pinna libera Catania a tu per tu con Van Der Want ma il giovane attaccante grazia il portiere sardo centrandolo in pieno. L’ordinato 3-5-2 degli isolani non crea grossi grattacapi alla difesa locale. Al 34' consueta serpentina di Rizzo Pinna conclusa da un rasoterra smanacciato lateralmente da Van Der Want. Più ricca di episodi la ripresa, con i rossoneri sempre in controllo delle operazioni. Sulla sinistra Bruzzaniti serve fornisce un paio di assist invitanti che Ravasio, sempre anticipato da Brignani, non tramuta nella rete del vantaggio. Occhiuzzi si gioca le carte Minala, altro ex di serata, e Ragatzu; mosse che non rianimano la sterilità offensiva dei galluresi. Al 35' un gran destro da fuori area di Rizzo Pinna sfiora il palo alla destra del portiere sardo, decisivo un minuto più tardi nel respingere con i piedi il tentativo ravvicinato di Ravasio. Quando tutto lascia presagire i tempi supplementari, ecco spuntare l'inzuccata vincente di Maddaloni, su un corner ben calciato da Bruzzaniti.
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