Italia
È già match-stagione per Gesam contro San Giovanni
Le biancorosse chiamate a rialzarsi dopo troppi ko
LUCCA. Se ci sono partite che possono svoltare una stagione, questa è candidata a essere una di quelle.
La sfida toscana tra le due formazioni che partecipano alla A1 femminile diventa per certi versi una partita da dentro o fuori. La matricola padrona di casa è infatti ancora alla ricerca del primo successo stagionale, sfuggito per un punto domenica scorsa a Brescia dopo aver guidato la partita fin dai primissimi minuti, le lucchesi invece vengono da un periodo negativo con un’aria di depressione che aleggia intorno al gruppo di coach Andreoli ed è iniziata con l’infortunio ad Agnew alla seconda giornata di campionato. Da quel momento il gruppo non ha ancora dimostrato di sapersi riprendere inanellando tre prestazioni deludenti tra la trasferta di Sassari, la sfida casalinga contro San Martino di Lupari e la netta sconfitta di Bologna, tra tutte quella più facile da preventivare.
Dopo aver capito che bisogna mettere in archivio la passata stagione, passata interamente nelle zone nobili della classifica a lottare alla pari contro le migliori, le lucchesi ora hanno avuto tre settimane di lavoro e vari test a disposizione per testare nuove soluzioni offensive e nuove spaziature, anche se è chiaro a tutti che a fare la differenza devono essere l’atteggiamento e l’intensità in campo, quelle che lo scorso anno hanno permesso di primeggiare nonostante l’assenza forzata di Wiese e che appena un mese fa nella semifinale di Supercoppa hanno consentito di giocare alla pari contro le campionesse d’Italia della Famila Schio.
A complicare il tutto c’è la situazione logistica legata ai Comics che ha reso indisponibile il Palatagliate costringendo il gruppo ad allenarsi in giro per le palestre dei comuni della zona.
San Giovanni finora ha ottenuto meno di quanto probabilmente avrebbe meritato. La squadra di Alberto Matassini, uno degli artefici della storia promozione di cinque mesi fa, può contare su alcune cestiste di ottima qualità come il capitano Elisabetta Tassinari e la guardia australiana Madeleine Garrick, che già a Lucca in amichevole ha fatto vedere ottime cose. Sono quattro le giocatrici rimaste dalla cavalcata dello scorso anno: il centro Emilia Bove, premiata come miglior giocatrice del girone sud, poi l’ala Lucia Missanelli e le guardie Maria Flora Lazzaro e Alice Milani. Tra i volti nuovi, da Bologna è arrivata Tassinari (12,6 punti) e da Faenza la play Licia Schwienbacher. Dall’Ungheria è arrivata la giovanissima play Sara Varga, che ha già esordito in Eurolega con il Sopron ed è tra le dieci migliori Under 20 della massima serie. L’altra comunitaria invece è il centro francese Awa Trasi (8,2 punti e 6,2 rimbalzi), che ha grandi margini di crescita. Infine le extracomunitarie sono Garrick (17,2 punti) e il centro americano Peyton Whitted, arrivata dalla seconda lega turca.
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