Il Tirreno

Lucca

Serie C

Lucchese, una partenza sprint: mai così bene negli ultimi 15 anni

di Michele Masotti
L’esultanza dei giocatori della Lucchese dopo la vittoria contro il Montevarchi
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L’esultanza dei giocatori della Lucchese dopo la vittoria contro il Montevarchi

Diciotto punti in dieci partite: siamo ai livelli della squadra di Pea

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LUCCA. Diciotto punti conquistati in dieci partite. La Lucchese di Maraia come quella edizione 2006-2007, guidata da Fulvio Pea in panchina e con Fouzi Hadj a tirare le redini societarie. L'attuale ruolino di marcia dei rossoneri equivale alla miglior partenza degli ultimi 17 campionati vissuti nella terza serie nazionale, a partire dalla stagione 1999-2000 (la prima dopo la retrocessione dalla B): un primato da condividere con una formazione costruita, a differenza con quella odierna, con il chiaro intento di salire in B. Un traguardo fallito in quel torneo, era il girone A della C1, che fece da apripista alla stagione successiva culminata con un altro mancato approdo ai playoff, allora si qualificano solo quattro team, e con il primo dei tre fallimenti subiti dall'ultracentenario club.

Questa formazione, lasciando da parte i paragoni societari che pendono decisamente dalla parte dei correnti vertici, presenta caratteristiche con quella di 15 anni fa, a partire da un reparto offensivo che poteva contare su interpreti del calibro del sopracitato Carruezzo, Simone Masini e Francesco Di Gennaro. Ricco di nomi anche la difesa con i vari Guidi, Geraldi, Ceccarelli e un baby Renzetti: una rosa grandi firme che naufragò al giro di boa, complice i primi scricchioli societari. La Lucchese dei giorni nostri, costruita con intelligenza dal direttore sportivo Deoma nonostante sia partito in ritardo, non ha l'obiettivo di vincere il campionato, il terzetto Reggiana-Cesena-Virtus Entella può fare affidamento su delle rose extralarge, ma ha le potenzialità per gravitare stabilmente nelle alte zone della classifica grazie ad un'invidiabile solidità e un gruppo che dimostra di essere unito. A Maraia, al suo staff e ai suoi ragazzi va dato il merito di aver riacceso l'entusiasmo di una piazza che negli ultimi anni è stata costretta a ingoiare tanti amarissimi bocconi. Il fondo di questa speciale graduatoria, all'insegna dell'amarcord, viene occupato dalle Lucchese versioni 2015-2016 e 2020-2021, entrambe ferme a quota cinque punti dopo i primi dieci turni.
 

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