La protesta
Capolavoro di Bruzzaniti, la Lucchese vola
Montevarchi sconfitto da un sinistro all’incrocio dell’ala calabrese, subentrata a Rizzo Pinna
Lucca. Un capolavoro balistico di Bruzzaniti per risolvere un derby complicato quanto un cubo di Rubik. L’1-0 ai danni dell’Aquila Montevarchi proietta la Lucchese, che ha mantenuto la porta inviolata per la sesta gara consecutiva (Coppa Italia compresa), al secondo posto a quota 18 in coabitazione con Reggiana, Rimini e Fiorenzuola alle spalle del tandem di testa Gubbio-Virtus Entella. Come avvenuto quattro giorni fa a Pesaro, a far pendere la bilancia dalla parte di Tiritiello e compagni è stato un cambio di mister Maraia. Dei due usciti acciaccati da Pesaro, Tumbarello viene recuperato solo per la panchina mentre Visconti agirà da mezzala in una mediana completata da Franco e Mastalli.In difesa nuova chance sulla corsia mancina per Manuel Alagna; in attacco si rivede dal primo minuto Bianchimano. In piena emergenza, son ben sei gli assenti, il Montevarchi propone nuovamente un 4-3-1-2. Per non dare punti di riferimento alla difesa rossonera, Malotti opta per il tandem offensivo formato dai brevilinei Kernezo e Barranca. A centrocampo prima da titolare per Biagi, chiamato a sostituire lo squalificato Nador.
In avvio la Lucchese trova terreno fertile per affondare sulla corsia sinistra con la catena Rizzo Pinna-Visconti. Una loro combinazione al 7’ viene sbrogliata in qualche modo dall’intervento di Gennari. Sessanta secondi più tardi un errato disimpegno di Bertola concede il via libera a Rizzo Pinna, con Giusti provvidenziale nel salvare con una disperata uscita bassa. Gli ospiti accettano di subire il gap, giocandosela con il dinamismo e organizzazione tattica da grande squadra. Al 18’ una leggerezza di capitan Tiritiello regala palla ai rossoblù: le conclusioni ravvicinate di Biagi e Amatucci vengono murate da altrettanti difensori locali. Dal successivo tiro dalla bandierina, Giordani mette alto sopra la traversa di testa da una posizione favorevole. Immediata la replica della Lucchese con Rizzo Pinna, ancora una volta, nei panni del rifinitore. L’ennesima sgroppata del 22enne bergamasco produce un morbido cross sul secondo palo per Bianchimano che si mangia l’1-0 sparando in curva ovest. Al 36’ un diagonale di Semprini, non ancora brillantissimo, viene respinto corto da Giusti, con Lischi decisivo nell’anticipare il tap-in di Rizzo Pinna. Al rientro dagli spogliatoi, Maraia e Malotti effettuano un cambio a testa. Tra i padroni di casa Tumbarello rileva Mastalli, ennesima prestazione deludente per il figlio d’arte, mentre gli ospiti alzano i centimetri del proprio attacco con l’ingresso di Italeng. Al 9’ percussione centrale di Elia Visconti che, dopo aver resistito alla reiterata trattenuta di Amatucci, scocca un rasoterra che non inquadra lo specchio della porta. Due minuti più tardi il tecnico locale rivoluziona il reparto offensivo: se l’avvicendamento tra Ravasio e Bianchimano può starci, sorprende la staffetta tra Bruzzaniti e Rizzo Pinna, fin lì il migliore della Lucchese. Sarà, invece, la mossa decisiva.
Corre la mezz’ora quando l’ala calabrese, ricevuta palla sul lato mancino, lascia partire un gran sinistro che muore all’incrocio dei pali. Un’autentica perla quella di Bruzzaniti, al secondo centro in campionato. Ci sarebbero ancora venti minuti, cinque di recupero compreso, ma Lucchese, passata a difendere con l’ingresso di Bachini, non corre alcun pericolo.
Lucchese (4-3-3): Cucchietti, Quirini (31’st Merletti), Tiritiello, Benassai e Manuel Alagna; Visconti, Franco e Mastalli (1’st Tumbarello); Rizzo Pinna (11’st Bruzzaniti), Bianchimano (11’st Ravasio) e Semprini (38’st Bachini) A disposizione: Galletti, Maddaloni, Ferro, D’Ancona, Catania, D’Alena, Merletti e Camaiani Allenatore: Ivan Maraia
Aquila Montevarchi (4-3-1-2): Giusti, Chiti (33’st Fiumanò), Gennari, Bertola (46’st Marcucci) e Lischi; Amatucci, Biagi e Saporiti (14’st Boccadamo); Giordani; Kernezo (14’st Fabio Alagna) e Barranca (1’st Italeng) A disposizione: Mazzini, Ceresani, Rossi e Manè Allenatore: Roberto Malotti
Arbitri: Andrea Zanotti di Rimini (Assistenti Bernasso di Milano e Robilotta di Sala Consilina)
Marcatore: 30’st Bruzzaniti
Note: Espulso al 36’st il direttore sportivo Deoma per proteste. Ammoniti Mastalli, Merletti, Ravasio e Kernezo Calci d’angolo 5-6. Recupero 1’ e 5’. Spettatori 1420, abbonati compresi
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