Il Tirreno

Lucca

Lucchese nelle mani di Cucchietti

di Michele Masotti
Cucchietti
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Cucchietti

Il portiere, studente di scienze motorie e appassionato di padel, ha subito solo due gol. «Ho un buon feeling con i difensori, ma occhio alla Vis Pesaro ferita nell’orgoglio»

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LUCCA.  Avere la pazienza di aspettare il proprio turno, continuando a lavorare senza mai perdersi d’animo dopo una stagione passata in panchina, per dimostrare tutto il proprio valore. Tra i segreti di una Lucchese che incassa poche reti, i rossoneri sono la quarta retroguardia meno battuta del girone B, c’è sicuramente Tommaso Cucchietti: promosso titolare dopo l'infortunio subito lo scorso 14 settembre da Coletta, il portiere piemontese sta fornendo un elevato rendimento. Sicuro nelle uscite alte, l'ex Alessandria si è fatto sempre trovare pronto nelle conclusioni che gli sono arrivate nello specchio della porta: a superarlo sin qui sono stati, usufruendo di un calcio di rigore, solo Stronati (Fiorenzuola) e Santini (Rimini). «Con i difensori centrali ho instaurato un buon feeling che mi facilita il compito durante il match- spiega Cucchietti, prodotto del florido vivaio del Torino. Da Tiritiello, Benassai fino allo stesso Bachini sono tutti marcatori di ottimo livello. Avere una certa solidità è la base fondamentale per conseguire degli ottimi risultati. Contro la Recanatese è vero che non abbiamo giocato la nostra migliore partita, ma è complicato affrontare un avversario che si gioca la vita per di più su di un campo non in perfette condizioni. Credo che in pochi riusciranno a vincere in casa dei giallorossi». La scorsa annata è stata la prima da secondo portiere per Cucchietti, studente di Scienze Motorie e appassionato di padel. «In estate onestamente mi era arrivata qualche offerta, ma aver ricevuto la fiducia del direttore sportivo Deoma mi ha convinto a prolungare il contratto- racconta Cucchietti- Con le facilitazioni sugli under, specialmente nei portieri, in certe occasioni viene privilegiata la carta d'identità rispetto al valore tecnico. Sono contento di essere rimasto a Lucca, una città bellissima che io e la mia compagna apprezziamo molto». In vista della gara di domani in quel di Pesaro, il 24enne estremo difensore prevede 90 minuti duri contro una formazione ferita nell'orgoglio. «Mi aspetto un impegno sulla falsariga di quello della passata stagione (la Vis Pesaro si impose 2-1 ndr)- chiosa Cucchietti- I biancorossi, oltre ad essere un complesso arcigno e con ottime individualità, vorranno riscattarsi a tutti costi dopo la sconfitta di Rimini. Dovremo dare il massimo per ottenere il bottino pieno: di scontato in questo campionato non c'è nulla, basti guardare le sorprese che si verificano ogni domenica. Obiettivi di squadra? L'importante è lavorare bene quotidianamente poichè, a mio avviso, le qualità ci sono per divertirci e far divertire i nostri».



 

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