Toscana
Lucchese, pronto Rizzo Pinna
Con tre partite in sette giorni il tecnico Maraia è pensa a un mini turn over. A Recanati possibile innesto dell’esterno che aveva segnato a Reggio Emilia
LUCCA. Capitalizzare al meglio la quattro giorni nelle Marche, dove i rossoneri incontreranno domani la matricola Recanatese e mercoledì l’arcigna Vis Pesaro dell’ex Fedato, per spiccare il volo verso i quartieri nobili della classifica. Entra nel vivo il primo tour de force stagionale della Lucchese, chiamata a far valere contro i giallorossi, costretti a giocare perlomeno fino alla prima metà di novembre in esilio allo stadio Helvia Recina di Macerata, la propria maggior caratura tecnica. Sarà fondamentale per la formazione di Ivan Maraia replicare l'atteggiamento di personalità e aggressività, sportivamente parlando, mostrato nella sfida esterna contro il San Donato Tavarnelle. Archiviato il passaggio del turno in Coppa Italia, la vincente di Lucchese-Olbia affronterà negli ottavi chi avrà la meglio tra Virtus Entella e Aquila Montevarchi, il tecnico di Santa Maria a Monte si affiderà al consolidato 4-3-3, il sistema di gioco che meglio si adatta alle caratteristiche della rosa rossonera, ma cambierà almeno un paio di interpreti rispetto all’undici tipo.
Contro i leopardiani e sulla scia della buona prestazione fornita a Fiorenzuola, dovrebbe ritrovare una maglia da titolare nel tridente offensivo Andrea Rizzo Pinna. Il 22enne bergamasco, autore peraltro del primo gol stagione della Lucchese, appare fin qui l'unico rossonero in grado di cambiare passo, saltare con regolarità il diretto marcatore e creare quella superiorità numerica della quale dovrebbe beneficiare Bianchimano. Nell'ottica dei tre impegni settimanali, possibile domenica possa partire dalla panchina Mastalli. Per il resto, detto degli assenti Pirola, Coletta, Romero e Di Quinzio, non dovrebbero esserci altri grosse novità. La Recanatese, ultima con tre punti e secondo peggior attacco del girone, sa già di giocarsi tanto, specialmente a livello di entusiasmo, in questo match. Giovanni Pagliari, allenatore di lungo corso, potrebbe proseguire sul solco del 4-3-3 utilizzato nelle trasferte di Cesena e Imola. Ancora indisponibili Gomes e Giampaolo, i marchigiani ritroveranno nell'elenco dei convocati gli esperti Raparo e Pacciardi.
In una formazione titolare molto giovane, ogni domenica partono dal primo minuto almeno cinque under nel nome del benedetto minutaggio, Pagliari punta sulla classe di capitan Sbaffo, sull'interessante playmaker di proprietà del Benevento Alfieri e Mincucci. Ballottaggio per il ruolo di centravanti tra Ventola e Guido Marilungo, attaccante con trascorsi datati in A con Cesena, Sampdoria e Atalanta.
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