Gioco
Lucchese, la vittoria è di rigore. Super Galletti ferma il Fiorenzuola
Il 19enne terzo portiere rossonero protagonista nella serie dal dischetto
LUCCA. Le mani del 19enne Riccardo Galletti, terzo portiere nell'organico di Maraia, permettono alla Lucchese di vidimare il pass per il secondo turno di Coppa Italia. L'infinita gara 2 contro il Fiorenzuola, tra due formazioni infarcite di seconde linee e con la mente rivolta all'impegno domenicale, si è risolta solo alla lotteria dei rigori, l'epilogo più logico dopo 100' (le ostilità erano riprese dal 21' del primo tempo) equilibrati e sviluppatasi su dei ritmi contenuti. Una parità pressoché totale spezzata, come detto, dal bel riflesso dell'estremo difensore che ha neutralizzato il secondo penalty degli emiliani, calciato nemmeno male da Morello.
Infallibili i cecchini rossoneri Alagna, Bruzzaniti, Franco, Maddaloni e Mastalli che hanno proiettato la Lucchese al proseguo in questa competizione. Il prossimo ostacolo sulla strada del team di Maraia sarà l'Olbia, ricca di quattro freschi ex, che mercoledì 2 novembre salirà al Porta Elisa. Al di là dell'aspetto sportivo, la nota lieta di giornata è stata rivedere al "Pavesi" Nicola Anelli, il giovane attaccante emiliano che lo scorso 5 ottobre era svenuto in campo dopo un fortuito scontro di gioco.
Venendo alle prove dei singoli, meritano una menzione Rizzo Pinna, una spina nel fianco della difesa locale sulla corsia sinistra e Bachini che, sebbene sia scivolato alle spalle di Benassai nelle gerarchie difensive, non ha sbagliato un intervento. I 24 minuti che hanno chiuso quello che restava della prima frazione sono tutti sintetizzati da un destro di Ravasio, generoso per l'attitudine a pressare gli avversari, terminato sull'esterno della rete. Gli ospiti arrivano con una certa facilità ai confini dell'area di rigore emiliana salvo poi pasticciare al momento del passaggio risolutore. Al 6' della ripresa una rapida triangolazione Rizzo Pinna-Ravasio con il diagonale dell'ex Foggia terminato di un soffio sul fondo. Dieci minuti più tardi, dopo che Alagna aveva salvato un gol ormai fatto su Mamona, Galletti devia in corner una conclusione dalla distanza di Fiorini, uno dei tanti elementi subentrati nella ripresa. L'ingresso di tanti titolari alza non tanto i ritmi, quanto la qualità delle giocate.
Al 12' del secondo supplementare, invece, ci pensa il palo a salvare Galletti sulla calibrata punizione di Quaini. Si arriva così all'extrema ratio dagli undici metri, che gli ospiti non praticavano dalla Coppa Italia di Serie D edizione 2013-2014 (sconfitta a Inveruno), che regala un sorriso alla Lucchese.
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