Sicurezza
Giannecchini (Virtus) campione italiano nella 100 chilometri
Si è aggiudicato il titolo all’ultramaratona di Torino
LUCCA. L’Atletica Virtus sforna un altro campione. Sabato Francesco Giannecchini, 31 anni, si è aggiudicato il titolo di campione italiano della cento chilometri su strada vincendo la «100 chilometri delle Alpi», l’«Ultramaratona» nel Parco del Valentino di Torino. Una distanza impressionante e una gara faticosissima per un immenso Giannecchini. È la prima volta che un atleta Virtus conquista il tricolore in questa sfiancante specialità. Una gioia incontenibile per tutto l’ambiente biancoceleste e un’emozione fortissima per tutto lo staff tecnico e per il direttore tecnico e factotum Matteo Martinelli. Il lucchese Giannecchini ha chiuso la sua fatica nel tempo di 7h10:29 conquistando il primo titolo tricolore della sua carriera. Ad attenderlo la collaboratrice tecnica della Nazionale azzurra, Monica Casiraghi, gloria dell'ultramaratona azzurra, oltre alla “curva” composta da una ventina di amici arrivati da Lucca per sostenerlo e festeggiare Francesco con tanto di magliette celebrative create ad hoc. Secondo posto per Silvio Bertone (Giannonerunning Circuit) che ha percorso l’estenuante tracciato in 7h40:36 mentre la terza piazza è andata a Stefano Emma (Athletic Club 96 Alperia), già campione italiano di 50 km nonché vincitore lo scorso maggio su questo stesso circuito della 50 km del Valentino.
Giannecchini si è migliorato rispetto alla"100 chilometri di Porto Recanati" che aveva percorso mesi addietro in sette ore e ventotto minuti. Un atleta che ha sempre avuto come obiettivo quello di migliorare per dimostrare, soprattutto a se stesso, ciò di cui è capace.
Lo ricordiamo protagonista nel 2021 – sempre di settembre – all Run Winschoten 2021, la gara di ultramaratona sulla distanza di 100 km, nel centro di Winschoten, un piccolo paese nella provincia olandese di Groninga. Nelle interviste rilasciate anche in passato l’atleta Virtus, dimostrando sempre grande umiltà e spirito sportivo, ha sempre dichiarato di allenarsi con « tanta passione e dedizione e con tanta voglia di fare un bel lavoro e divertirmi». Per raggiungere un risultato come la vittoria nel campionato italiano ci vogliono testa e cuore e il portacolori della Virtus Lucca ha dimostrato che la passione e la volontà riescono a farti superare qualsiasi ostacolo. Un trionfo come il suo merita il giusto tributo da parte delle istituzioni dello sport.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
