Lutto
Ciclismo, cresce l’attesa per lo storico Città di Lucca
All’edizione numero 51 saranno schierati al via 130 corridori
LUCCA. Cresce l’attesa per il “Città di Lucca” fortemente voluta dal presidente dell’Ucl, Angelo Battaglia, e che torna dopo una lunga assenza con l’edizione numero 51 e che vide la luce alla fine degli anni Cinquanta. Se un tempo la manifestazione ciclistica era dedicata ai dilettanti adesso è riservata alla categoria under 23 Elité. Una gara ciclistica che vede circa 130 corridori al via e con partenza ufficiale domenica a mezzogiorno in via Puccini per poi affrontare San Macario, il Monte Quiesa, Massarosa, il monte Pitoro, Valpromaro,San Martino in Freddana, Mutigliano e S. Alessio. Tre giri durissimi per un totale di 128 chilometri e con arrivo a piazzale Verdi. Una corsa molto importante che vide la luce grazie a una geniale intuizione di Luigi Barbafiera, allora presidente dell'Unione Ciclistica Lucchese che volle che il ciclismo fosse rappresentato nelle manifestazioni del “Settembre Lucchese” e che, nel 1959, con l'aiuto del gruppo Pro Somalia mise in piedi una gara che avrebbe poi fatto la storia del ciclismo e non solo locale. La prima edizione, il 14 settembre 1959, venne vinta da un corridore lucchese che da ragazzino aveva difeso i colori dell'UC Lucchese. Si trattava di un mito del ciclismo di casa nostra: Emilio Giribon. Il corridore, sulla salita delle Foreste, staccò gli altri e giunse da solo allo stadio Porta Elisa sede dell’arrivo. In contemporanea alla gara si correva nella pista – che si trovava accanto al campo di calcio – il circuito degli Assi con campioni di fama mondiale come Ercole Baldini, Gastone Nencini, il lussemburghese Charly Gaul e Fausto Coppi che si congratulò con Giribon per la bella vittoria. Altri tempi, altro ciclismo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
