Il Tirreno

Lucca

Serie C

Lucchese occhio alla Reggiana candidata alla promozione in B

Luca Tronchetti
Una formazione rossonera scesa in campo in amichevole nella stagione 2022-23
◗
Una formazione rossonera scesa in campo in amichevole nella stagione 2022-23

Nella griglia di partenza rossoneri a ridosso delle prime della classe

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Debutto più complicato in campionato non poteva esserci per la Lucchese targata Ivan Maraia. Perché i rossoneri, rinnovati per almeno otto-undicesimi nella formazione titolare, affrontano in trasferta la Reggiana una delle tre candidate alle promozione in B e lo fanno senza l’apporto del pubblico visto che la trasferta è stata vietata ai tifosi rossoneri in conseguenza dei disordini di sei mesi al termine della partita al Porta Elisa quando le due tifoserie vennero in contatto fuori dallo stadio e rimasero feriti due poliziotti che stavano cercando di dividere le opposte fazioni. L’Osservatorio e il Casm hanno proibito, com’era scontato, la vendita dei biglietti ai residenti in provincia di Lucca. Non solo. I rossoneri dovranno fare a meno anche del bomber Bianchimano che doveva scontare un turno di squalifica della scorsa stagione e con calciatori, sicuramente di qualità, ma giunti a Lucca in periodi diversi e non tutti a lo stesso livello di preparazione. Di contro invece la Reggiana di mister Stefano Aimo Diana (due gli squalificati: il difensore Cremonesi e il centromediano Rossi) può far conto su un organico forte e che ha cambiato poco con reparti già collaudati e affiatati.

La tradizione Al vecchio stadio Mirabello o al modernissimo «Mapei Stadium» ex Giglio, i rossoneri hanno incontrato sempre grandi difficoltà. La Reggiana per la Lucchese, specie in terra emiliana è sempre stata un avversario ostico sino dalle prime sfide dei pionieri negli anni Venti. A guardare i numeri non c’è da stare allegri. Sino al 1988 i rossoneri non sono mai riusciti a vincere in casa dei granata. C’è voluta un’autorete del difensore centrale Salvatore Polverinoin C1 nell’ultima stagione che vedeva Renzo Melani seduto sulla panchina per espugnare il Mirabello. La seconda vittoria - l’ultima in ordine di tempo - risale invece all’annata calcistica 2000-2001. In quella stagione si alternarono in panchina Corrado Orrico e Maurizio Viscidi e la vittoria allo stadio del Giglio portò la firma di Daniele Giraldi e del bulgaro Petar Zhabov che massa muscolare ricorda molto il neo acquisto Ravasio. Speriamo sia di buon auspicio. Al di là di quelle due perle i rossoneri in terra emiliana hanno collezionato 13 sconfitte e nove pareggi.

La griglia della C Nella pagina riportiamo le rose con tanto di numeri di maglia dei calciatori delle varie squadre (ne mancano alcune perché un paio di società non le avevano ancora assegnate). Un servizio che diamo ai lettori che possono così aver chiaro il valore delle 20 formazioni che con la Lucchese militano nel girone B di Lega Pro.

Diciamo subito che le superfavorite alla B sono Virtus Entella, Cesena e Reggiana. Dietro però troviamo nell’ordine Lucchese e Gubbio mentre leggermente dietro ci sono Rimini, Ancona e Siena. Da zona playoff indichiamo Carrarese, Olbia, Pontedera. Occhio al Fiorenzuola squadra che gioca a memoria e alle possibili sorprese Montevarchi, Torres e Recanatese. Da capire quale sarà il torneo dell’Alessandria. Per le altre sarà un campionato con la testa alla salvezza.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web