Sicurezza
Lucchese, trasferta a rischio per i tifosi rossoneri: verso la decisione
Con la Reggiana pesa il precedente di marzo
LUCCA. A quattro giorni dal debutto in campionato, calcio d'inizio fissato a quelle che una volta si sarebbero definite le canoniche 14.30, regna ancora l'incertezza sulla possibilità dei tifosi rossoneri di raggiungere lo stadio di Reggio Emilia. La sfida alla Reggiana, già di per se intrigante dal punto di vista tecnico in casa di una delle favorite per il salto di categoria, richiama anche alla mente la notte dello scorso 11 marzo. Al termine del posticipo del venerdì sera, vinto dalla formazione allenata da Guido Pagliuca grazie alla rete di Papini, componenti delle opposte fazioni entrarono in contatto tra viale Pacini e viale Giusti. Scontri che fruttarono, alla resa dei conti, complessivamente 12 daspo, equamente suddivisi in sei per parte.
Un ricordo troppo fresco per non essere preso in considerazionee dagli organi competenti che dovranno decidere se aprire o meno il settore ospiti del “Mapei Stadium”.
Molto probabilmente nessuna decisione verrà presa fino a domani quando si riunirà il cosiddetto Gos (Gruppo operativo di sicurezza) coordinato da un funzionario di polizia nominato dal Questore di Reggio Emilia e al quale prenderanno parte diversi figure quali i rappresentanti di vigili del fuoco, vigili urbani, servizio sanitario, colui che si occupa del mantenimento delle condizioni di sicurezza dello stadio ed eventualmente un inviato della società ospite. Senza dimenticare di considerare il parere, se lo riterrà opportuno, dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive preseduto da Paolo Cortis. Non è un caso, infatti, che la Reggiana abbia deciso di aprire le prevendite soltanto a partire dal pomeriggio di domani (giovedì 1 settembre).
Venendo alla notizia di mercato, il direttore generale Santoro e il direttore sportivo Deoma sono saliti a Milano per gli ultimi due giorni della sessione estiva. Il tandem rossonero sta limando gli ultimi dettagli per ufficializzare l'accoppiata Ravasio-Bruzzaniti e trovare un'altra sistemazione a quei giocatori, Ricchi, Panati e Semprini, in uscita. La squadra di Diana, dopo aver acquistato dal Como Kabashi (seguito dalla Lucchese a inizio agosto) e Nicoletti dal Gubbio, è vicino a chiudere per il centravanti della Reggina Montalto. Infine, ma non per ordine di importanza, un'ottima notizia per tutto il mondo rossonero: anche per la stagione 2022-2023 sarà Adolfo Tambellini il medico della Lucchese. «Una scelta che il medico rossonero ufficializza in data odierna, nonostante la mai celata volontà di lasciare l'incarico, dopo anni di servizio a causa di motivi personali – recita la nota della Lucchese –. La società, in assenza di un' alternativa valida, ha ufficializzato la richiesta di rinnovo di collaborazione al dottor Tambellini, da anni riferimento medico per i giocatori e lo staff della Lucchese 1905. Un rapporto che si rinnova grazie al forte attaccamento del medico sociale rossonero».
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