Il Tirreno

Lucca

Calcio

Lucchese, stop dall’Arezzo

Lucchese, stop dall’Arezzo

Rossoneri apparsi un po’ imballati sotto di due gol nei primi 10 minuti. Ora riflettori puntati alla prima sfida di campionato al Mapei Stadium

2 MINUTI DI LETTURA





AREZZO. Un passo indietro per la Lucchese che, a una settimana dal debutto in campionato al Mapei Stadium contro la Reggiana grandi firme, prende due gol in dieci minuti e finisce ko non riuscendo, pur disputando una buona ripresa, a creare occasioni importanti sotto la porta amaranto. Per carità, si tratta di un’amichevole estiva disputata contro la più forte formazione del girone E della serie D che appare già tonica e in condizione di iniziare la stagione con il piede giusto con il tandem Paolo Giovannini-Paolo Indiani specialista in promozioni e supportato da un organico di prim’ordine dove spicca il centrocampista Settembrini, lo scorso anno al Padova finalista dei playoff per la B, autore di una doppietta. E proprio l’ex stella del Pontedera di alcuni anni fa al comunale di Arezzo davanti a 600 sostenitori dopo 240 secondi ruba palla a Franco lasciando che Poggesi intercetti e ricevuta di nuovo la sfera lascia partire dal limide un bolide che s’insacca alle spalle di Coletta. Passano altri cinque minuti e Pattarello viene atterrato in area da Maddaloni al debutto in maglia rossonera e reduce da un lungo stop per infortunio. Settembrini s’incarica di calciare il penalty e spiazza il portiere rossonero. 2-0 dopo 10 minuti. La Lucchese schiera il 3-5-2 con Merletti, Bachini e Maddaloni in difesa a protezione di Coletta, Alagna e Visconti sugli esterni, Mastalli, Franco e D’Alena in mezzo al campo e Romero e Rizzo Pinna di punta. Rossoneri imballati con qualche elemento ancora lontano da una condizione accettabile che si fanno vedere dalle parti di Trombini al minuto 22 con Romero che alza il pallone sopra la traversa un cross pennellato di Franco, tra i migliori dei suoi. Nella prima frazione si vede quasi esclusivamente l’Arezzo, ma nella ripresa – dopo l’acquazzone abbattutosi sul Comunale – i rossoneri salgono di tono e si intravede qualche buona giocata con l’ingresso di Bianchimano , Tiritiello e soprattutto Di Quinzio. Archiviato il primo stop stagionale e in attesa degli ultimi due colpi di mercato (forse Ravasio e un esterno di centrocampo) mister Maraia – che chiede maggiore aggressività e attenzione ai suoi ragazzi – è concentrato sulla ripresa degli allenamenti in vista della prima di campionato contro una delle big del torneo come la Reggiana (Mapei Staddium, domenica ore 14,30).


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze