Attenzione
Le Mura, ecco le americane
La prima ad arrivare è stata Kourtney Treffers che ha già svolto il primo allenamento. Poi è stata la volta di Que Morrison e Jaylin Agnew impegnate con le visite mediche
LUCCA. In casa Basket Le Mura è il giorno delle straniere. La prima ad arrivare, mercoledì pomeriggio, è stata Kourtney Treffers, che ieri ha effettuato le visite mediche e in serata ha già svolto il primo allenamento insieme alle nuove compagne. Ieri in serata invece, con più di due ore e mezzo di ritardo accumulato all’aeroporto londinese di Heathrow, sono arrivate le due americane Que Morrison e Jaylin Agnew che oggi svolgeranno le visite e già in serata dovrebbero unirsi al gruppo di allenamento.
L’ultima ad arrivare invece è la finlandese Helmi Tulonen, il cui volo è stato riprogrammato ed è attesa in giornata. L’ultima novità invece riguarda Margherita Tintori, costretta a rinunciare all’Europeo Under 16 in Portogallo per un problema alla caviglia ma che si è unita al gruppo squadra dal primo giorno di raduno e che ora, dopo una decina di giorni di terapie sta molto meglio ed è pronta a iniziare il lavoro con le compagne da lunedì mattina. La buona notizia quindi è che a partire da lunedì 29 agosto il gruppo squadra sarà già al completo, con almeno quattro settimane di tempo per lavorare e adeguare il gioco in vista dell’esordio in Supercoppa il 28 settembre ad Alghero contro Schio e poi l’Opening Day di Cagliari il primo fine settimana di ottobre contro Campobasso.
Una situazione decisamente più ottimale rispetto allo scorso anno quando a causa degli impegni in Wnba e di un contrattempo con il passaporto di Wiese, Dietrick fu a disposizione di coach Andreoli solamente il giorno prima dell'Opening Day e Wiese si aggiunse addirittura alla terza giornata di campionato. Lo staff tecnico biancorosso potrà quindi imparare a conoscere meglio le proprie straniere, specialmente le due americane, e magari inserire qualcosa di nuovo nei movimenti offensivi. Morrison è una rookie, esordiente a livello senior dopo essere uscita dal college. Dovrà misurarsi con la differenza tra il basket di college e quello europeo ma ha ottime doti offensive, dove predilige i ritmi alti, ed è un mastino difensivo con un’attitudine naturale. Agnew invece ha già esperienze tra Wnba, Russia e Israele. In attacco ha un repertorio vasto con tiro da tre, gioco senza palla e uno contro uno. Una giocatrice fisica che sulla carta si sposa bene col sistema di gioco biancorosso. Treffers è un’atletica che nel reparto delle lunghe può giocare bene con Miccoli e Tulonen è un ibrido tra un 4 e un 5 con ottime mani. Chiaramente dovrà lavorare sul salto di categoria dalla A2.
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