Sicurezza
La Lucchese “prova” il difensore Maddaloni
Si dovrà capire se l’ex Cesena ha superato i guai fisici
LUCCA. Per un difensore che se ne va, un altro che potrebbe arrivare. Dopo 52 presenze e due reti (tra Serie D e C) sta per giungere alla conclusione l'esperienza con la maglia della Lucchese di Federico Papini. Il ventiduenne fiorentino, legato alla squadra di Maraia da un contratto in scadenza al 30 giugno 2023, chiuso dal terzetto difensivo Benassai-Bachini-Merletti è in procinto di accasarsi al Crotone. Il direttore sportivo Daniele Deoma, comunque, avrebbe già in mano il sostituto. Si tratta di Rosario Maddaloni, stopper palermitano, nelle ultime tre stagioni in forza al Cesena dove era diventato un titolare prima che la rottura del legamento crociato sinistro nel derby del "Braglia" di Modena, era il 21 marzo 2021, ne rallentasse la crescita. Il centrale siciliano, di fatto, nel campionato 2021-2022 è sceso in campo nel finale della vittoria per 1-0 sulla Virtus Entella dello scorso 4 aprile. Maddaloni, arrivato nella serata di ieri nella città dell'arborato cerchio, si allenerà per qualche giorno con la truppa di mister Maraia prima che la società decida di operare il tesseramento. Gli interrogativi non riguardano l'aspetto tecnico, ma come il prodotto del vivaio del Palermo, dotato di grande temperamento, abbia risposto ai sopracitati guai fisici. Tra i professionisti Maddaloni ha vestito le maglie di Fano, Rende e quella dei bianconeri romagnoli; in questi due ultimi club è stato compagno di squadre di Domenico Franco che ritroverà, se tutto andrà bene, a Lucca. Sono 45 le presenze nella terza serie nazionale di questo difensore, molto bravo nell'uno contro e capace di esibire un'ottima elevazione aerea che gli permette di sopperire a un fisico non proprio simile a un corazziere (è alto 1,75 cm).
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