La manifestazione
Rossoneri, due settimane per completare la rosa
Mastalli per il centrocampo è una pista ancora da battere
LUCCA. Nonostante una partenza in ritardo con l’intero parco giocatori da ricostruire il cantiere Lucchese nel giro di poco più di un mese è riuscito a mettere assieme una squadra in grado quantomeno di lottare per la zona playoff. E non era facile. Segno che il ds Daniele Deoma si è rimboccato le maniche e, nonostante un budget ridotto di almeno 200-300mila euro rispetto alla scorsa stagione, è riuscito a mettere assieme tutti i tasselli. Adesso mancano due over per completare l’organico e presentarsi tra 15 giorni ai nastri partenza con la consapevolezza di poter vendere cara la pelle in ogni sfida.
Regista e punta Alessandro Mastalli, 26 anni, figlio di Ennio, classe 1958, livornese di scoglio negli anni Ottanta che ha giocato in A (Bologna e Catania) e in B (Monza, Varese e Lecce) è l’oggetto del desiderio della Lucchese. L’elemento di quantità e qualità a cui affidare le chiavi del centrocampo rossonero. Il calciatore, grande personalità e indubbia serietà, è in uscita dall’Avellino e nel clan rossonero c’è la consapevolezza che il lungo tira e molla possa arrivare alla conclusione tanto attesa nella settimana successiva a quella di Ferragosto. E, prima del 4 settembre, mister Ivan Maraia, che sta lavorando con la solita inappuntabile professionalità, potrebbe avere a disposizione l’attaccante over necessario ad affiancare Romero e Semprini. Un nome che potrebbe interessare è quello del francese Abdou Doumbia, 32 anni, l’anno scorso a Carrara e con grande esperienza in B (Reggina, Lecce, Livorno, Parma, Siena). Un mancino tutto dribbling. Unico problema potrebbe essere rappresentato dal costo del cartellino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
