Sicurezza
Lucchese, centrocampo più forte con gli arrivi di Franco e D’Alena
Il primo ex Virtus Francavilla e Cesena è un mediano che gioca davanti alla difesa Il secondo arriva dall’Imolese ed è stato impiegato come interno di interdizione
LUCCA. La notizia era nell’aria dalla fine della scorsa settimana, quando il Consiglio di Stato ha sospeso la sentenza del Tar de Lazio sull’esclusione del Campobasso. La serie C 2022-2023 inizierà domenica 4 settembre, sette giorni più tardi rispetto a quanto previsto originariamente. Uno slittamento reso necessario in quanto la sentenza sul ricorso del club molisano verrà discussa giovedì 25 agosto. Rinviata a data da destinarsi, inoltre, il primo turno della Coppa Italia che avrebbe dovuto disputarsi il prossimo 21 agosto. Nel caso in cui il Campobasso venisse riammesso alla terza serie nazionale, per la Lucchese non cambierebbe di una virgola la composizione del proprio campionato. La Torres, società ripescata al posto dei rossoblù, resterebbe tra i professionisti mentre la formazione allenata da Fabio Prosperi verrebbe inserita in sovrannumero nel girone C. Rinvio dell’inizio della stagione che verrà sfruttata dalla Lucchese, venendo così incontro a una precisa richiesta di mister Maraia, per organizzare un’amichevole contro una compagine di Serie C inserita in un diverso girone. Una maniera per testare il livello della rosa a disposizione che, in attesa dell’arrivo di altri due attaccanti, nella giornata di ieri ha perfezionato l’ingaggio dei centrocampisti Domenico Franco, 29 anni, nell’ultima stagione alla Virtus Francavilla e Antonio D’Alena, 24 anni, proveniente dall’Imolese. Entrambi hanno firmato un annuale.
I neo acquisti Franco è il classico regista in grado di dare ordine e geometrie alla mediana. Forte fisicamente, Franco, 215 presenze e 11 reti in categoria, non ha nelle velocità il suo punto di forza ma nello scacchiere tattico di Maraia rivestirà i compiti che svolgeva a Pontedera, capitan Caponi. Centrocampista con il vizio del gol, quattro il suo massimo di reti siglate in una stagione tra i professionisti, Franco ha speso la propria quasi interamente nel girone meridionale, fatta eccezione per l’annata di Cesena (2019-2020) quando lo volle con sé il tecnico Modesto. Il calciatore calabrese, inoltre, gestisce assieme al padre una scuola calcio, l’Asd Domenico Franco, a Castrovillari. Tra le altre squadre ha militato nelle giovanili della Salernitana e del Chievo prima di andare alla Paganese, al Messina, al Roccella Jonica, all’Aversa Normanna, al Monopoli e al Rende.
D’Alena, invece, è una mezzala che ha nel dinamismo la sua arma principale. Per caratteristiche, anche se con meno propensione agli inserimenti in area avversaria, ricorda Tumbarello. Prodotto del settore giovanile del Frosinone e con un passaggio nella Primavera del Torino e nella Roma, D’Alena ha subito due gravi infortuni che ne hanno rallentato la carriera. A Imola, sotto i consigli di Fontana, la ripartenza venendo impiegato come interno di centrocampo, con compiti dediti all’interdizione. In Lega Pro ha collezionato 70 presenze segnando un gol al Siena.
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