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Bartoli, l’astro nascente del softball lucchese

Eva Bertolacci
Bartoli, l’astro nascente del softball lucchese

Classe 2004 è cresciuta nelle Nuove Pantere e ora gioca nella Sestese in A1. È reduce dai tornei intercontinentali con l’Under 22 e la nazionale maggiore

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LUCCA. Un’estate che di certo non dimenticherà. Brilla il nome di Anita Bartoli nel firmamento azzurro del softball. La giocatrice lucchese classe 2004, cresciuta nelle Nuove Pantere e attualmente in forza alla Sestese in A1 è reduce da una doppietta di prestigio nei due tornei intercontinentali giocati con la maglia dell’Under 22 e quella della nazionale maggiore. In Repubblica Ceca con la squadra giovanile è arrivato un oro, mentre con le “grandi” una medaglia di bronzo nella finalina di consolazione. Mesi “caldi”, quelli di Anita e non solo per le alte temperature, come spiega la diretta interessata: «Sono stati quaranta giorni di fuoco, abbiamo cominciato con l’Europeo Under 22 in Repubblica Ceca: volevamo riscattarci perché l’anno scorso con l’Under 18 perdemmo in finale contro le padrone di casa. Ci siamo riuscite, avevamo tanta voglia di vincere e abbiamo battuto in finale sempre la Repubblica Ceca. Lì ho giocato molto, intere partite da interbase, che è il mio ruolo naturale e ho fatto in finale anche il punto del sorpasso, un’emozione unica». Ma non è certo finita lì... «Stentavo a crederci quando mi hanno convocato in nazionale maggiore, anche perché ero la più piccola di tutte. Abbiamo partecipato ai World Games in Alabama… Andare negli Stati Uniti è stata un’esperienza bellissima, lì c’è tutta un’altra mentalità, vivono per questo sport. Siamo arrivate settime, ma abbiamo vinto contro una grande squadra, il Messico».

E poi il ritorno in Europa. «Abbiamo giocato l’Europeo da campionesse in carica, ma c’era da superare la delusione per le Olimpiadi dove la squadra non era andata benissimo. C’è stato un profondo cambio generazionale, tante giocatrici più esperte hanno smesso e la squadra è stata quasi tutta rivoluzionata. Devo dire la verità, ci aspettavamo di più da questo Europeo, puntavamo all’oro, ma così non è stato purtroppo. La vera finale l’abbiamo persa contro l’Olanda (vincitrice poi del Torneo nella finalissima giocata contro la Gran Bretagna ndc), una gara combattutissima persa per 3-2 all’ultima ripresa. Nella finale di consolazione c’era tanta tensione, ma alla fine ce l’abbiamo fatta e con il successo per 4-2 contro la Repubblica Ceca ci siamo mese la medaglia al collo».

E coach Federico Pizzolini in finale ha concesso un’altra bella opportunità alla Bartoli: nel quinto inning, con le azzurre in vantaggio 3-2, la diciottenne lucchese è scesa in campo ed è “corsa a casa” contribuendo al 4-2 finale. «Nell’Europeo con le Senior non ho mai giocato partite intere, ma ho sempre trovato spazio in campo correndo e facendo alcuni turni in battuta. Va bene così, devo ancora crescere e per me è stato stimolante anche solo vedere in azione le mie compagne più grandi, hanno tanta qualità e tanto da insegnarmi. In Spagna è venuta a vedermi la mia famiglia al completo, loro sono tutti ammattiti dopo la mia convocazione, è stato bello averli tutti così vicini a me».

Il futuro in Nazionale? «Siamo giovani, quindi abbiamo ampi margini di miglioramento, dobbiamo lavorare molto come squadra e incontrarci tanto, fare tanti allenamenti insieme per crescere».

E ora si riparte con il campionato. «La Serie A1 di softball è stata ferma per via di tutti questi impegni della nazionale, domani riprendiamo: sono al secondo anno con la Sestese e siamo in ballo per la salvezza, spero tanto che riusciremo a farcela».

Poco tempo per tirare il fiato insomma e a settembre sarà la volta di tornare sui banchi: «Sono passata in quinta al Liceo Sportivo “Fermi” e presto dovrò mettermi anche a studiare!».


 

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