Il Tirreno

Lucca

Calcio

Lucchese, è la settimana delle amichevoli

Michele Masotti
Ivan Maraia, alla sua prima stagione sulla panchina della Lucchese
◗
Ivan Maraia, alla sua prima stagione sulla panchina della Lucchese

Primi impegni per la truppa di Maraia: mercoledi contro una rappresentativa locale e sabato a Seravezza. Mercato, si allontana la suggestione di Giuseppe Giovinco

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Mercoledì 27 luglio contro una rappresentativa locale e sabato 30 a Seravezza di fronte ai padroni di casa, capitan Coletta e compagni affronteranno le prime delle sei amichevoli in programma di questo precampionato.

Test ai quali non prenderà parte Mauro Semprini, rimasto a Lucca per motivi personali. Per completare il puzzle dell'organico rossonero mancano ancora sei-sette pedine ma va detto che, al di là dei ritardo e dei cambiamenti causati dalla farraginosa e poi fallita trattiva con la famiglia Scali, la Lucchese dispone già di un'ossatura capace di ben comportarsi anche nel girone B versione 2022-2023.

Coletta o Cucchietti tra i pali, un terzetto difensivo formato da Merletti, Bachini e Benassai, con Papini, se i guai fisici dovessero concedergli una tregua, nelle vesti di prezioso jolly rappresentano una buona polizza. Sulle corsie laterali, l'ultimo arrivato Alagna, il baby Quirini, il riconfermato Nannini, provato anche nei tre dietro e il duttile Elia Visconti, che potrebbe essere impiegato anche come mezzala, lasciano ben sperare. Se è vero che debbano essere completati con almeno tre titolari il centrocampo e l'attacco, altri club sono ancora più in ritardo. Basti pensare alle prossime ripescate Fermana e Torres e all'Imolese che deve sempre sciogliere il nodo relativo all'allenatore.

Per quanto riguarda il mercato in entrato, non pare essere una pista percorribile quella che porterebbe a Giuseppe Giovinco, fresco di rescissione con il Taranto. I contatti con l'entourage del fantasista ex Pisa e Renate risalgono a un mese fa, quando sulla panchina rossonera c'era sempre Guido Pagliuca che attuava un 4-3-1-2. Nel 3-5-2 di Maraia, infatti, Giovinco sarebbe difficilmente collocabile; possibile che il fratello del più noto Sebastian possa essere diventare uno dei punti di forza del Catania che ripartirà dalla D.

Per il reparto offensivo il ds Deoma, al lavoro su alcuni nomi importanti, non ha fretta. L'importante è scegliere, mantenendo sempre un occhio al bilancio. Il valzer delle punte, infatti, potrebbe scattare a partire dalla prima settimana di agosto quando club con rosa extralarge, come Bari e Avellino, dovranno iniziare a cedere coloro che non rientrano più nel progetto. Tra gli irpini spicca il nome del centravanti Bernardotto, 37 presenze e 8 gol nell'ultima stagione a Teramo, mentre nel team pugliese vanno monitorate le posizioni di Simone Simeri e dell'ex Parma e Padova Daniele Paponi.l
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa