Gioco
Karate, le ragazze del Cam Lucca si distinguono in Croazia nella Youth League
È terminata ufficialmente la stagione agonistica dei karateka del Cam Lucca
LUCCA. È terminata ufficialmente la stagione agonistica dei karateka del Cam Lucca. Il maestro Alberto Piccini ha scelto come ultima competizione dell'anno la Youth League di Porec, Croazia, banco di prova per i migliori karateka under 21 del mondo. La trasferta croata del Cam Lucca karate è stata resa possibile grazie a due realtà lucchesi che credono fortemente nel valore che lo sport rappresenta per la crescita dei giovani. Grazie al finanziamento della Nuova Comauto di Lucca ed alla farmacia Novelli le ragazze del Cam Lucca karate hanno potuto confrontarsi con l’Elite internazionale e hanno potuto tirare le somme e mettere le fondamenta per quella che sarà la prossima stagione sportiva, già, ad oggi, ricca di interessanti eventi ed opportunità.
Sul tatami Letizia Scatena, nella categoria Cadetti (specialità kata), disputando una prova al disotto delle sue reali potenzialità ha mancato l’accesso alla fase successiva per solo una posizione, ma che grazie al punteggio totalizzato si è piazzata al 39° posto della classifica generale su un totale di 93 atlete.
Il giorno successivo nella categoria Kata Juniores hanno gareggiato le compagne Miriam Mugnani, con due prove eccellenti, che l’hanno premiata con il 17° posto su 82 atlete, facendole mancare di poco la top ten mentre Aurora Salani, che dopo aver ben coltivato le nuove proposte del maestro Piccinini, ha messo le basi per un futuro redditizio.
Il maestro Piccinini al termine della competizione ha espresso quello che è i pensiero della società: «Sto lavorando insieme a tutta la dirigenza del Cam Lucca per permettere ai nostri ragazzi di raggiungere obiettivi di importante rilievo in modo che abbiano la possibilità di effettuare esperienze per avere un ottimo livello non solo nel karate, ma anche in quelle che sono e saranno le sfide quotidiane della vita. Siamo improntati per un lavoro a tutto tondo con i nostri atleti e devo ammettere che questa gara è scelta appositamente per la sua difficoltà naturale così da permettere alle giovani Mugnani, Salani e Scatena di sfruttare il loro carattere per affrontare la preparazione estiva ed arrivare all’inizio della stagione al meglio delle condizioni psicologiche ed a ottimi livelli dei requisiti atletici».
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