Sicurezza
La Lucchese ferma la capolista Modena
Zero a zero al Porta Elisa e un punto pesante per la squadra rossonera in chiave salvezza
LUCCA. Organizzazione tattica, intelligenza e coraggio sono stati gli ingredienti che hanno permesso alla Lucchese di fermare sul pari a reti bianche lo schiacciasassi Modena, reduce da 15 vittorie nelle ultime 16 uscite. Soltanto nel finale gli ospiti, grazie alla loro sterminata panchina, hanno costretto alla difensiva i rossoneri. Lo 0-0, comunque, rispecchia l’andamento del match nel quale i locali hanno impensierito in almeno tre circostanze i gialloblù. Punto tanto pesante quanto meritato per la banda di Pagliuca, che si conferma uno stratega nel preparare questi incontri.
Il tecnico rossonero, al rientro dal turno di squalifica, propone nel consueto 4-3-1-2 le novità Picchi in mezzo al campo, in un reparto completato da Collodel e Visconti, e Leonardo Ubaldi a far coppia offensiva con Semprini. Tra le fila della capolista, priva dell’infortunato Marotta, trovano una maglia da titolare il rientrante Gerli, playmaker davanti alla difesa, e il trequartista Giovannini, uscito vincitore nel ballottaggio con Mosti. Panchina per gli ex rossoneri Renzetti e Baroni. Match che si sviluppa subito su ritmi elevati con i padroni di casa che aggrediscono senza timore reverenziale i portatori di palla emiliani. Al 6’ una bella triangolazione sull’asse Picchi-Belloni arma il sinistro piazzato dell’ex Pistoiese con Cagno chiamato alla respinta laterale. Sei minuti più tardi annullato per fuorigioco ad Azzi il punto dello 0-1; nell’occasione illuminante l’assist di Tremolada. È la catena di sinistra del Modena, formata dall’ala mascherata da terzino Azzi e proprio il numero trentadue di Tesser, a creare i maggiori grattacapi alla retroguardia locale. Super lavoro per Corsinelli, costretto a non sprigionare la sua proverbiale velocità.
Con il passare dei minuti la capolista prende in mano il pallino del gioco, con una Lucchese paziente sì nel difendere in maniera compatta ma sorniona nel ripartire in maniera ficcante. Come al 29’ quando, dopo una discesa sulla sinistra di Nannini, Semprini tocca per l’accorrente Collodel il cui destro a rientrare finisce di poco sul fondo.
Toccante lo striscione dedicato dalla Curva Ovest a Rebecca Cucchi, la giovane di Balbano scomparsa in un tragico incidente stradale due settimane fa. “Il tuo sorriso risplende nel cielo. Ciao Rebecca” recita così lo striscione esposto dai supporters rossoneri. Per annotare il primo ammonito del match, per la fredda cronaca Armellino, bisogna attendere il 37’. Segnale della correttezza che regna in un campo nonostante l’alta intensità profusa dai ventidue protagonisti. Sei minuti dopo altra chance per la Lucchese, con lo stacco a centro area di Semprini fuori misura. Al rientro dagli spogliatoi Tesser decide che è arrivato il momento di inserire l’artiglieria pesante. Fuori il “falso nueve” Minesso, impalpabile, dentro il panzer Ogunseye.
Al 6’ primo cambio anche per la Lucchese con la staffetta tra Picchi, autore di una buona prova, e Frigerio. Nella ripresa è la squadra di Pagliuca ad offendere principalmente sulla sinistra, con la collaudata coppia Nannini-Visconti che mette in difficoltà l’esperto Ciofani. Al 16’ fiammata di marca gialloblù con l’imbucata del solito Tremolada per Ogunseye, il cui rasoterra viene neutralizzato dalla pronta uscita di capitan Coletta. Al 31’ sugli sviluppi di una punizione laterale di Tremolada la spizzata di Pergreffi termina di poco sul fondo. Nel finale, con la pressione della capolista sempre più costante, Pagliuca decide di serrare le fila dei suoi inserendo il debuttante Tumbarello per uno stremato Collodel e Baldan per Belloni. Al 39’ monumentale chiusura in scivolata di Bellich sul destro ravvicinato di Ogunseye. Brivido pazzesco per la Lucchese allo scoccare del 45’ quando per poco Bachini non realizza un clamoroso autogol: ci pensa l’incrocio dei pali a salvare il bravo difensore locale. Sarebbe stata una beffa immeritata per i ragazzi di Pagliuca, autori di un’ottima prestazione a dispetto una compagine che può contare su almeno 18 giocatori di altissimo livello per la C.
Lucchese (4-3-1-2): Coletta, Nannini, Bellich, Bachini e Corsinelli; Picchi (6’st Frigerio), Collodel (37’st Tumbarello) e Visconti (25’st Minala); Belloni (37’st Baldan); Semprini e Ubaldi (25’st Nanni) A disposizione: Cucchietti, Gibilterra, Babbi, Quirini, D’Ancona Zanchetta e Ruggiero Allenatore: Guido Pagliuca
Modena (4-3-2-1): Gagno, Ciofani, Silvestri, Pergreffi e Azzi; Scarsella (13’st Duca), Gerli e Armellino (40’st Magnino); Giovannini (13’st Mosti) e Tremolada (40’st Longo); Minesso (1’st Ogunseye) A disposizione: Narciso, Ponsi, Renzetti, Oukhadda, Di Paola, Piacentini e Baroni Allenatore: Attilio Tesser Arbitro: Michele Giordano di Novara (Assistente Valente di Roma 2 e Paggiola di Legnago) Note: Ammoniti Bellich, Bachini e Armellino. Calci d’angolo 3-6. Spettatori 1.759 (abbonati compresi). Recupero 1’ e 4’.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
