Sicurezza
A Olbia con Collodel e Uboldi armi segrete della Lucchese
L’ex centrocampista del Novara e la punta ex Cannara e di proprietà del Pisa forze fresche per Pagliuca che probabilmente rinuncerà a Picchi e Papini
LUCCA. Archiviato il pareggio, o se preferite la mancata vittoria per come si era messo il match, contro l’Imolese, la Lucchese è pronta a tuffarsi in direzione di Olbia per una trasferta complessa, sia sotto il profilo logistico che tecnico. Gli isolani, che non scendono in campo dallo scorso 22 dicembre, sono una realtà ormai consolidata per la Serie C e possono contare una formazione tipo che, al netto di alcune assenze, può giocarsela contro chiunque. Lo sanno bene capitan Coletta e compagni, in balia per sessanta minuti dei ragazzi di Massimiliano Canzi nella partita di andata, era lo scorso 19 settembre, prima che le prodezze di Semprini e Nanni facessero pendere la bilancia dalle parte dei padroni di casa. Per uscire dal “Nespoli” con un risultato positivo, allungando così la striscia arrivata a quota otto incontri, servirà una prestazione di ben altra caratura mentale e tecnica rispetto a quella ammirata quattro giorni contro la formazione di Gaetano Fontana.
Senza lo squalificato Renault e l’infortunato Demarcus il team sardo, attardato in classifica di una lunghezza rispetto alla Lucchese, cercherà di recuperare, quanto meno per la panchina, gli acciaccati Emerson e Arboleda. Canzi proseguirà sul solco del 3-4-1-2, modulo adottato stabilmente da quasi ormai due mesi. Davanti a Van der Want agiranno Brignani, il giovane Boccia e capitan Francesco Pisano. Sulle corsie laterali si muoveranno a sinistra Travaglini e a destra Pinna mentre per la mediana, che ha visto in settimana la partenza di Palesi in direzione Ancona, Canzi può contare su più alternative. L’impressione è che il tecnico milanese, da anni ormai in Sardegna, voglia puntare sul tandem di “millennials” Lella e Chierico, con gli esperti La Rosa e Giandonato pronti a subentrare. Intoccabile il trio offensivo formato dal fantasista Biancu, in gol all’andata con preciso destro da fuori area, e dalla coppia Ragatzu-Udoh, il pericolo numero uno per la difesa rossonera. Sardi che, numeri alla mano, hanno nel “Nespoli” il loro bancomat di punti, avendone conquistati 16 sui 25 complessivi.
Domenica Guido Pagliuca, che ha catechizzato i suoi giocatori riguardo al blackout finale palesato martedì scorso, potrà disporre degli ultimi arrivati Ubaldi e Collodel, con quest’ultimo annunciato ufficialmente dal club rossonero nella giornata di ieri. Il tecnico cecinese potrebbe riservare una porzione di match nella ripresa al centrocampista di Borgomanero. Non saranno convocati gli infortunati Zanchetta e Papini mentre resta ancora incerta la presenza di Picchi, ancora alle prese con dei guai fisici che non smettono di tormentarlo. La formazione iniziale ricalcherà a grandi linee quella consueta. Se appare scontata la conferma del quartetto difensivo, in mezzo al campo, detto che Minala e Frigerio paiono sicuri del posto, si giocano una maglia Visconti e Bensaja. In attacco, invece, resta da capire se l’allenatore rossonero voglia riproporre Nanni in tandem con Semprini o mantenere il solito tridente. In mattinata i rossoneri svolgeranno l’allenamento di rifinitura al Porta Elisa. La partenza verso la Sardegna scatterà da porto di Livorno alle ore 21.30.
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