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Dagli spogliatoi 

“Martello” Vangioni raggiante «Non sciupiamo questi punti»

M.C.
“Martello” Vangioni raggiante «Non sciupiamo questi punti»

Il tecnico è arrivato a novembre con la squadra ultima in classifica Dopo aver esultato in campo fa il pompiere per tenere  a bada i facili entusiasmi

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BAGNI DI LUCCA. È raggiante Walter Vangioni. I suoi continui consigli e il suo essere “martello” verso i suoi ragazzi in campo per guidarli verso movimenti e posizioni giuste, ha portato ai suoi effetti.

Il Ghiviborgo, preso a novembre ultimo in classifica e dato per spacciato da molti, è ora in piena corsa per ottenere addirittura la salvezza diretta. Dopo aver esultato con il gruppo, con il suo vice Massimiliano Pisciotta e il suo staff, Vangioni è tornato a vestire i panni del pompiere e propone una analisi lucida del match. Il tecnico è consapevole che non ci sono state soltanto luci ma anche alcune cose da migliorare: «Nei primi minuti abbiamo avuto difficoltà a prendere le misure e il Rimini ci ha schiacciato. Ci siamo salvati in un paio di occasioni grazie alla solidità di difensori centrali e portiere. Poi ci siamo assestati e abbiamo sfruttato le nostre occasioni».

Sulle scelte tattiche: «Cicali non era al top e non abbiamo voluto rischiarlo. Chi ha giocato ha fatto egregiamente il proprio dovere. Anche Bachini, autore del gol decisivo, è stato bravo a credere fino in fondo nel recupero di quella palla e nel centrare la porta. Dal momento in cui siamo riusciti a prendere le giuste misure agli avversari, ci siamo comportati bene».

Sul futuro: «Dobbiamo stare attenti a non sciupare questi tre punti facendo prove incolore o perdendo punti contro squadre alla portata. Con l’auspicio di avere la squadra pronta e senza i problemi legati al Covid».

Garubbo, tecnico del Rimini, recrimina per i gol falliti: «Potevano incanalare subito la partita dalla nostra parte, ma nei primi venti minuti abbiamo sciupato diverse occasioni. Nel finale i cartellini ci hanno condizionato e l'errore sul secondo gol avversario non deve essere commesso da una squadra che ha ambizioni di primato. La sconfitta è comunque una punizione eccessiva. Il Ghiviborgo ha avuto tre occasioni, le nostre palle gol sono state diverse. Nel calcio alla fine ». Domenica il Ghiviborgo dovrebbe far visita al Ravenna, ma la gara è in odore di rinvio a causa dei casi Covid tra i romagnoli.



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