Il Tirreno

Lucca

L’Imolese ringrazia la Lucchese: match ribaltato e poi sciupato

Luca Tronchetti

L’anno nuovo inizia con un pareggio regalato agli ospiti dopo aver fallito un rigore e aver ottenuto il doppio vantaggio

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LUCCA. Inizia male per la Lucchese il 2022. Al cospetto di una delle peggiori squadre viste al Porta Elisa che, nonostante il Covid e le tante assenze, ha avuto il coraggio e la forza di crederci sino in fondo anche quando era sotto di due reti, i rossoneri nell’ultimo quarto d’ora hanno avuto un preoccupante e inedito calo di tensione. Tanto da farsi rimontare passando, a mezz’ora dalla fine, da un comodo 3-1 a un incredibile 3-3 con l’Imolese che nel finale ha avuto l’occasione di ribaltare il match. La domanda sorge spontanea: che fine ha fatto la quarta difesa del torneo capace di restare imbattuta per sette turni (Coletta si è fermato a 682 minuti), di sciorinare un gioco armonioso e piacevole e di controllare per larghi tratti la partita? La cessione di Shaka Mawuli, che presto sarà compensata dall’arrivo di un altro centrocampista esperto del girone A della serie C (in tribuna c’era il neo acquisto: la punta Leonardo Ubaldi, 22 anni, ex Pistoiese e in prestito dal Pisa) e il lungo periodo di inattività (circa un mese) non possono da soli aver inceppato un meccanismo quasi perfetto. L’Imolese alla fine, come da tradizione (in 6 partite al Porta Elisa non ha mai perso), non ruba nulla e al di là delle intemperanze del presidente-tifoso – il campano Antonio De Sarlo, che si è seduto nel posto riservato alla stampa iniziando a urlare come un forsennato nonostante gli inviti alla moderazione del dg Mario Santoro – porta a casa un prezioso punto che interrompe la striscia di risultati negativi in attesa di qualche innesto in chiave salvezza. In casa rossonera, oltre al punto che porta a otto i risultati utili consecutivi con la squadra a quota 26 nona in compagnia della Carrarese, c’è da registrare la splendida doppietta del redivivo Mauro Semprini (7 gol, record personale) che non segnava dal derby di Pontedera e che – anche stavolta come in quella circostanza – ne fadue, fornisce un assist e si vede negare la gioia del gol in altre due circostanze. Inoltre festeggia la sua primo rete in rossonero anche Niccolò Belloni. Una rete, quella del 3-1, rovinata neanche a farlo apposta da un altro Belloni: l’italo-argentino Nicholas, 20 anni, che il tecnico ospite manda in campo dieci minuti prima e che trova il guizzo vincente in una difesa schierata a presepe.

Diciamoci la verità: già l’avvio non entusiasma i poco più che 300 infreddoliti spettatori (giocare il 18 gennaio alle 18 ci pare davvero un’idea bislacca). La Lucchese sembra svagata tanto che gli ospiti (con Stanco, Torresi, Siano e Letizia in partenza e Padovan, Rinaldi, Lombardi e Palma in panchina per i problemi legati alla pandemia) paiono più incisivi e meglio disposti in campo. Prova ne sia che dopo 20’ Corsinelli trattiene per la maglia De Sarlo, il centravanti figlio del patron, su un cross in area di D’Alena e l’arbitro De Angeli – che porta bene all’Imolese imbattuta con il fischietto lombardo – indica il dischetto con Turchetta che spiazza Coletta e fa calare il sipario sul suo record. Preso lo schiaffo la Lucchese reagisce. Alza il baricentro, ma trova un signor portiere che per tre volte nega il gol del pari. Para pure un rigore – concesso per fallo su Visconti nell’ennesima azione offensiva – calciato debolmente dallo specialista Fedato. Nell’ultimo assalto della prima frazione Belloni ci mette il piede e Semprini la testa con la sfera che s’insacca alle spalle di Rossi. Il pari sembra rigenerare la Lucchese che entra in campo con piglio autoritario tanto che in un quarto d’ora potrebbe chiudere la pratica. Prima Semprini, ben pescato da Fedato, si gira dal limite e infila l’angolino basso alla sinistra del portiere portando in vantaggio la Lucchese, poi 120 secondi dopo su un cross dalla sinistra con spizzata smarcante di Semprini ecco sbucare Belloni a infilare in rete nell’area piccola. Dominio rossonero? I guai iniziano proprio quando i tre punti sembrano cosa fatta. Cinque minuti dopo il gol del 3-1, il figlio del presidente in acrobazia manda la sfera nel sette alla destra di Coletta. L’Imolese cambia pedine e modulo. Passano 13’ quando Liviero s’invola sulla sinistra, mette palla in mezzo e l’altro Belloni, quello rossoblù, tra una selva di gambe trova l’incredibile 3-3 che gela il Porta Elisa.

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