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CALCIO FEMMINILE 

Lucchese battuta dal Covid e dalla Solbiatese pesa l’assenza della centrocampista Bengasi

Eva Bertolacci
Lucchese battuta dal Covid e dalla Solbiatese pesa l’assenza della centrocampista Bengasi

Sul sintetico di Porcari le ragazze di Tarantino s’inchinano al gol partita dell’ex stella della serie A Pellegrinelli 

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Eva Bertolacci

PORCARI. Lo stadio di Porcari continua a non portare fortuna ai colori rossoneri: dopo la sconfitta in Coppa per opera dell’Arezzo lo scorso settembre, il sintetico del Comunale vede un’altra battuta d’arresto per la Lucchese femminile, che viene battuta per 2-1 dalle Azalee Solbiatese nella tredicesima giornata di campionato di Serie C. Rientro in campo sottotono per le rossonere dopo la lunga sosta, il Covid ha lasciato i suoi strascichi in rosa con delle inevitabili ricadute sul piano atletico. Fra assenze e giocatrici a mezzo servizio la squadra ha fatto il possibile, ma si è scontrata con i propri limiti uscendo infine battuta dal terreno di gioco. Mister Lencioni sostituisce Tarantino in panchina, col trainer rossonero costretto in tribuna a scontare la seconda e ultima giornata di squalifica. Pantere in campo con il 4-4-2, con il tandem d’attacco affidato a Tata e il neo acquisto Fenili. Le avversarie optano per un 4-3-3 con l’ex Serie A Pellegrinelli, autrice del gol-partita e Barbini ai lati, con Vischi punta centrale. Nel primo tempo le ospiti passano in vantaggio dopo appena due giri di lancette. Incomprensione clamorosa in difesa fra Piccini e Repetti, il portiere di casa non riesce a far sua la palla favorendo l’inserimento di Vischi che in piena area deve solo appoggiare a rete la sfera dello 0- 1. Duro colpo per la formazione di casa che fatica a far ripartire l’azione, finendo spesso preda della propria frenesia. In mezzo al campo si sente eccome la mancanza di Bengasi, con Del Prete chiamata a mettere ordine e a ripulire parecchi palloni, ma manca il collante fra centrocampo e attacco e le Pantere in fase di manovra rimangono spesso vittima dei propri errori. Più sicura nelle ripartenze la Solbiatese che si fa vedere al tiro in più occasioni con Vischi e Gabrielleschi. La Lucchese si rende pericolosa al 13’con Pieroni che dalla sinistra serve in piena area Tata, ma l’attaccante in scivolata manda alta la sfera da ottima posizione. Quando alzano il ritmo Moni e compagne riescono spesso a sorprendere la retroguardia nerazzurra, ma la condizione fisica della squadra non è al meglio, più lucido il fraseggio delle Azalee che si portano spesso dalle parti di Repetti. Nella ripresa spazio in campo a Lunghi ed Eletto per Pieroni e Tata, con Moni che si alza per completare il tridente offensivo. La mossa si rivela azzeccata perché al 5’ Eletto trova una bellissima rete fuori dal vertice destro dell’area nerazzurra: il destro a rientrare dell’attaccante si insacca nel sette alle spalle di Mazzon e la Lucchese pareggia i conti riaprendo la contesa. La gioia del pari dura purtroppo assai poco. Prima è Vischi a sfiorare di testa il 2-1, il nuovo vantaggio ospite arriva con Pellegrinelli che al quarto d’ora sbroglia una mischia in area superando Repetti, ma ancora una volta risulta decisivo l’errore di lettura dell’azione da parte della retroguardia rossonera. Le squadre nel frattempo si allungano e si sfilacciano, cresce la confusione in campo e si fa fatica a seguire la partita, mentre la stanchezza attanaglia le gambe delle giocatrici rossonere. Repetti e Mazzon fra i pali fanno buona guardia e non si assiste a ulteriori reti, la gara termina pertanto sul 2-1 in favore delle ospiti. Domenica la trasferta in casa del Pavia per la penultima giornata del girone di andata.

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